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Alcamo, il Comune va verso l’abolizione della pista ciclabile nel viale Europa. Dopo 7 anni, fallisce il contestato esperimento di mobilità sostenibile nella doppia arteria stradale

– ALCAMO, domenica 7 GIUGNO 2026 – Sembra adesso che abbia davvero i giorni contati, la pista ciclabile ad Alcamo almeno nel suo tratto di viale Europa. Contestatissima per le sue già acclarate irregolarità e pericolosità, teatro di numerosi incidenti stradali e, tuttora, percorsa da pochissimi ciclisti e da qualcuno in monopattino, anzi piuttosto “invasa” – se di pista ciclabile si deve trattare – da moto e autoveicoli che cercano di guadagnare spazi tra gli asfissianti incolonnamenti di automezzi che si vengono a determinare puntualmente al centro della carreggiata. Ma, soprattutto, da anni trascurata sul piano delle manutenzioni ordinarie, in quanto la sua segnaletica orizzontale, progressivamente consumatasi, è pressoché invisibile per lunghissimi tratti. Insomma, una pista ciclabile che almeno in parte, sin dalla sua creazione avvenuta di fatto nell’estate 2019, si è rivelata un fallimento sul piano delle politiche di mobilità sostenibile e che, al momento, secondo le intenzioni del Comune, rimarrà nel corso VI Aprile e nel viale Italia (attraversando piazza Pittore Renda), ma non nel viale Europa appunto.

L’articolo pubblicato lunedì scorso, in riferimento alla concessione, da parte del Comune agli utenti che ne facciano richiesta, del bonus bici 2026. Ancora nessun provvedimento ufficiale è stato adottato dall’amministrazione comunale, per sancire l’effettiva soppressione della pista ciclabile attualmente istituita nel viale Europa. La giunta dovrà vagliare la relazione redatta, al riguardo, dal dirigente Bacile e i tempi sembrano ormai maturi per “rivoluzionare”, nuovamente, la viabilità nella carreggiata sud della doppia arteria stradale

Dopo lunghe discussioni approdate anche in consiglio comunale e mesi di paralisi decisionale al riguardo, in questi giorni la giunta del sindaco Domenico Surdi si trova a dover valutare una relazione che il comandante della Polizia municipale Ignazio Bacile, più precisamente nella qualità di dirigente della Direzione comunale 2, ha prodotto nelle scorse settimane. Del resto, occorre evidenziare che già i tecnici incaricati dal Comune di redigere il Piano del traffico hanno bollato come “non a norma” questa pista ciclabile, almeno così com’è stata concepita, e quindi da modificare radicalmente. Adesso, si tratta piuttosto non di modificarla, bensì di sopprimerla. La relazione del comandante Bacile fa riferimento a una serie di modifiche che dovranno essere adottate per regolamentare in modi più opportuni, appunto, la circolazione veicolare nel viale Europa. Non soltanto apponendo una serie di obblighi quali stop e imposizione di svoltare a destra per chi proviene da strade laterali, oggetto di un’altra recente ordinanza che deve però ancora essere applicata apponendo i segnali stradali e facendoli rispettare, in un contesto nel quale non pochi tra gli utenti della strada disattendono le basilari regole.

La novità principale è contenuta proprio in questa relazione che, dopo oltre sette anni, sempre che venga approvata dalla giunta, mira ad abolire di fatto la pista ciclabile nel viale Europa. Nel dicembre 2018, fu proprio l’amministrazione Surdi a varare il progetto esecutivo di ristrutturazione della viabilità comunale, comprendente la realizzazione di infrastrutture ciclabili lungo corso VI Aprile, viale Italia e viale Europa. Come scrive il dirigente Bacile, l’amministrazione comunale intende avviare una revisione complessiva della circolazione su viale Europa, basata su valutazioni tecniche di miglioramento della sicurezza stradale e sull’individuazione di assetti alternativi. La circolazione veicolare, come già avviene adesso lungo la parte centrale della carreggiata sud, sarà regolata a senso unico di marcia, ma su due corsie, con direzione da ovest verso est. La sosta dovrebbe, come proposto dal dirigente, rimanere regolata mantenendo l’attuale disposizione degli stalli. Sarà rifatta e riadeguata la segnaletica sia orizzontale che verticale.

A questo punto, il Comune valuterà, come già più volte si è ipotizzato, l’opportunità di realizzare un tratto di pista ciclabile nel quartiere Maria Ausiliatrice, più precisamente in via Padre Pino Puglisi tra il viale Italia e il cosiddetto palazzo di vetro degli uffici comunali. Nel frattempo, si deve ancora constatare che in numerosi tratti stradali di Alcamo la segnaletica orizzontale, rifatta da pochi mesi, è già sbiadita. Il Comune si trova a dover investire risorse economiche in continue manutenzioni anche in tal senso, che si aggiungono a quelle per sistemare strade dissestate. Una situazione più volte evidenziata mediante servizi pubblicati qui su AlcaMondoBlog e che, purtroppo, si ripresenta in modo sistematico. E che, del resto, da anni si riscontra in vari punti molto trafficati, pericolosi, della viabilità urbana e non soltanto urbana di pertinenza comunale, soprattutto se si fa riferimento agli attraversamenti pedonali divenuti pressoché invisibili.

Il servizio video