– ALCAMO, lunedì 1 GIUGNO 2026 – Cinquantamila euro sono disponibili sui fondi del bilancio comunale, per la concessione del bonus bici nell’anno in corso. La giunta ha infatti approvato le linee guida per la concessione di contributi per l’acquisto di biciclette e, quindi, per incentivare la mobilità sostenibile. L’iniziativa è senz’altro interessante, sul piano della promozione di una cultura improntata all’ecologia e, al tempo stesso, alla razionalizzazione delle risorse energetiche ed economiche, ma ad Alcamo rimane apertissima la questione che riguarda la pericolosità dell’attuale pista ciclabile in lunghi suoi tratti. O meglio, di quel che rimane della pista ciclabile, pressoché invisibile soprattutto nel viale Europa. Una situazione che, a detta di non pochi cittadini, potrebbe essere interpretata come segno di un immobilismo amministrativo, su questo fronte, che però non esime da pubbliche responsabilità. La querelle apertasi, ormai da tempo, anche in consiglio comunale, con la proposta di abolire la pista ciclabile almeno nel viale Italia e nel viale Europa, anche valutando la possibilità di “trasferirla” nel quartiere Maria Ausiliatrice, al momento non ha prodotto concreti riscontri operativi.
Una serie di articoli pubblicati, in precedenza, circa il dibattito che riguarda le condizioni dell’attuale pista ciclabile realizzata nel centro urbano di Alcamo nel 2019. E che presenta irregolarità, con conseguenti rischi per la pubblica incolumità. I tecnici incaricati di redigere il Piano del traffico hanno già evidenziato la necessità di metterla a norma. L’argomento continua ad alimentare controversie, anche perché in molti suoi tratti, soprattutto nel viale Europa, è pressoché del tutto consumata e invisibile la segnaletica orizzontale avente la funzione di delimitare la pista ciclabile
“Saranno ammesse al contributo – spiega, intanto, il Comune – le spese sostenute per l’acquisto di una bicicletta nuova a propulsione esclusivamente muscolare (bici tradizionale), nella misura del 50% del prezzo di acquisto, comprensivo di IVA, fino a un massimo di 200 euro per ciascun richiedente. Mentre per l’acquisto di una bicicletta nuova di fabbrica a pedalata assistita, le cosiddette biciclette elettriche, nella misura del 50% del prezzo di acquisto, comprensivo di IVA, fino a un massimo di 700 euro per ciascun richiedente”.
“A partire dal mese di luglio sarà possibile accedere alla piattaforma telematica per inoltrare la domanda di contributo da parte dei cittadini”, annuncia l’assessore comunale Vito Lombardo, con delega a viabilità e protezione del territorio. Per maggiori informazioni, ci si può rivolgere alla Direzione 2 – Corpo di Polizia municipale / Protezione civile, in piazza San Josemaria Escrivà 1, dal lunedì al venerdì nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 14, il lunedì e il mercoledì pomeriggio dalle 15.30 alle 8.30. Si può telefonare allo 0924 590401, per parlare con un operatore disponibile allo sportello dal lunedì al sabato tra le 9 e le 12.30, come fa sapere l’amministrazione comunale.






















