Da Alcamo (Sicilia) immagini, informazione, approfondimento

Alcamo, il sacro fuoco della tradizione per la Festa della Madonna dell’Alto. Sul Monte Bonifato luoghi storici oggi riqualificati. Nelle campagne anche l’altare votivo

– ALCAMO, martedì 8 SETTEMBRE 2026 – Per i fedeli e visitatori giunti in pellegrinaggio per onorare Maria Santissima dell’Alto, celebrata oggi con i solenni riti religiosi sulla vetta del Monte Bonifato, si è presentata anche l’occasione di conoscere meglio un po’ di storia e di archeologia. Sono stati completati, infatti, i lavori di ristrutturazione, recupero, restauro conservativo e adeguamento dell’area del Santuario della Madonna dell’Alto, sede di un culto religioso la cui tradizione di perpetua da oltre quattro secoli. Il Santuario sorge in quel che rimane della trecentesca struttura del Castello dei Ventimiglia.

Anche quest’anno, i riti religiosi sono stati accompagnati, nella serata della vigilia, dalla “vampata” allestita mediante un braciere in sicurezza. E da un momento culturale a cura del cantastorie Salvatore Fundarò. Questa mattina, la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Trapani monsignor Pietro Maria Fragnelli, con il rettore del Santuario don Fabio Pizzitola, la Congregazione della Madonna dell’Alto e la partecipazione anche di varie autorità locali, è stata seguita dalla processione della sacra statua lungo i sentieri sulla cima della montagna. Il Santuario della Madonna dell’Alto, in questi mesi, ha fatto registrare, tra l’altro, un incremento di visite da parte di turisti provenienti anche dall’estero, che effettuano escursioni alla scoperta della Riserva naturale Bosco d’Alcamo. Al suo interno, tra l’altro, è custodito il particolare Crocifisso del Bonifato recentemente restaurato.

In onore della Madonna dell’Alto è stato anche realizzato un altare votivo in via Allegrezza: l’opera è a cura di Gaetano Pecoraro, specialista in questo genere di opere artigianali e devozionali.

Il servizio video