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Alcamo Marina, corsa contro il tempo per ripulire il torrente Canalotto. Il Comune vara un progetto da 200 mila euro

– ALCAMO, lunedì 28 SETTEMBRE 2026 – Mentre rimangono misteriosi e oggetto di polemiche i più volte segnalati fenomeni di anomala colorazione, oltre che puzza, del torrente Canalotto, la giunta comunale ha approvato in questi giorni il progetto di fattibilità tecnico-economica dei lavori di pulizia dell’alveo del corso d’acqua stesso. Un tipo di intervento che, naturalmente, si rende necessario soprattutto per prevenire che, come già accaduto in questi anni, si possano verificare esondazioni in casi di piogge molto abbondanti.
Nell’immagine qui in alto (foto di repertorio), mezzi meccanici in azione nel torrente

L’importo progettuale complessivo ammonta a 200 mila euro, uno stanziamento che rientra nell’ambito del bilancio di previsione 2026-2028 e che, come spiega la giunta, è “propedeutico e strumentale alla realizzazione del progetto generale degli interventi di mitigazione del rischio idraulico degli ambiti fluviali dei torrenti Canalotto e Placati nel territorio di Alcamo Marina”. In particolare, per quanto riguarda il primo stralcio dell’area di foce del Canalotto.

Il servizio pubblicato lo scorso 10 settembre e che riporta, tra l’altro, una serie di precedenti articoli che riguardano i finanziamenti già ottenuti e quelli richiesti dal Comune, in un quadro di complessivi interventi da attuare per la mitigazione del rischio idrogeologico e idraulico del torrente Canalotto. Al momento, nessun aggiornamento giunge dal Comune per quanto riguarda gli sviluppi delle indagini a seguito delle segnalazioni di anomali sversamenti lungo il torrente stesso

“Ad oggi, l’alveo e l’area sfociante del Canalotto presentano una quantità di materiale vegetale spontaneo (in prevalenza canneti ed essenze arbustive) – dichiara il Comune oggi in una nota -, insieme ai detriti alluvionali, materiale sedimentario e rifiuti trasportati dalle piene pregresse. Tali ostruzioni riducono la sezione utile di deflusso e creano criticità in corrispondenza degli attraversamenti e delle infrastrutture viarie”. Pertanto, le opere di intervento previste “saranno eseguite a partire dalla foce del corso d’acqua – riporta inoltre – e andranno in senso risalente fino al raggiungimento del ponte situato in contrada Canalotto (già area Ex Euroresina)”.  

“L’intervento di pulizia – dichiarano congiuntamente il sindaco Domenico Surdi e il vicesindaco Alberto Donato con delega ai lavori pubblici – risponde ad esigenze di natura tecnica e di tutela pubblica e consentirà ai professionisti di poter accedere sui luoghi per i rilievi propedeutici e per le indagini geologiche necessarie per la mitigazione idraulica. La disostruzione dell’alveo e delle foci – proseguono – permetterà di ripristinare il deflusso delle acque torrentizie, riducendo così il rischio di esondazioni, straripamenti e allagamenti nelle aree antropizzate e lungo le infrastrutture viarie durante eventi meteo-climatici avversi eccezionali o piogge intense. Inoltre, agiremo anche per la prevenzione del rischio di incendi”, concludono il sindaco e il vicesindaco.