– ALCAMO, venerdì 16 OTTOBRE 2026 – L’evento, quest’anno, coincide con i festeggiamenti del decennale di fondazione dell’associazione Decebal&Traian che ne è l’organizzatrice. Tra l’altro, acquista una maggiore risonanza anche perché il 2026 è l’Anno culturale Italia-Romania. Si tratta dell’ottava edizione di “Finestra verso la Romania”, manifestazione ormai ben collaudata e che si avvierà domani alle 17 in piazza Ciullo, per proseguire domenica 18 ottobre, con il patrocinio del Comune di Alcamo, del Consolato di Romania a Catania e con il sostegno del Dipartimento per i romeni all’estero. Si amplia e si rinnova il format originale della serie di spettacoli, mentre rimane immutata la motivazione, che è quella di creare reciprocità tra la cultura romena e quella italiana, promuovendo l’arte, gli usi, i costumi, le tradizioni, l’artigianato e la gastronomia romena.
La novità di quest’anno, come annunciano gli organizzatori, è una maratona musicale, con uno spettacolo variegato: saranno ospiti vari famosi artisti della musica popolare romena. Sarà allestito un “angolo romeno”: uno spazio culturale in piazza con una mostra di artigianato e abiti popolari tradizionali, in parte cuciti e ricamati dalle mani abili dei membri della comunità romena residente in Sicilia. Non mancherà il cibo romeno, elemento apprezzato durante le precedenti edizioni, che hanno calamitato ad Alcamo un gran numero di visitatori non soltanto romeni.
Si tratta, infatti, di un appuntamento consolidato di promozione interculturale, coesione sociale e valorizzazione delle tradizioni. L’iniziativa si ripropone, ogni anno, come un sincero momento d’incontro tra la comunità locale e la collettività romena presente sul territorio: ad Alcamo un abitante su quattro, tra i circa tremila cittadini stranieri residenti, è originario della Romania. Quasi appaiata, in termini quantitativi, è la comunità marocchina: anch’essa, con oltre settecento residenti nella cittadina alcamese, supera il venticinque per cento. A seguire, oltre cinquecento di origine tunisina.










































