– ALCAMO, venerdì 16 GENNAIO 2026 – L’immobile “La Funtanazza” non sarà venduto. Il Libero Consorzio comunale di Trapani, che ne è proprietario, fa dietrofront, come certifica infatti la recente sospensione della procedura e dei termini della manifestazione di interesse, che era stata avviata nelle scorse settimane. In pratica, l’ex Provincia ha ritenuto di dover bloccare, al momento, l’avviso pubblico che conteneva l’elenco di trentotto beni dell’ex Provincia tra cui, appunto, l’ampio edificio situato nel cuore della Riserva naturale Bosco d’Alcamo. Non si vende, “La Funtanazza”, ma si dovrà trovare il modo di valorizzarne al meglio gli spazi sia interni che esterni. Attualmente, è in parte utilizzata come sede di uffici del Libero Consorzio stesso.
Nel frattempo, si riaccende la speranza di recuperare, con l’obiettivo di affidarlo in concessione onerosa, il palasport provinciale “Enzo D’Angelo”, tuttora in abbandono e degrado, ripetutamente devastato da vandali. A spiegarci la situazione è, in quest’intervista, Saverio Messana, il quale, oltre che presidente del consiglio comunale di Alcamo, dallo scorso anno è anche consigliere del Libero Consorzio di Trapani. Assieme ad altri suoi colleghi tra cui anche Laura Barone (anche lei alcamese), Messana in questi giorni si è fatto promotore di un atto d’indirizzo al Piano delle opere pubbliche, “al fine di consentire il ripristino – afferma – della piena funzionalità del palasport provinciale “Enzo D’Angelo”, anche in considerazione della collocazione di tale bene tra le valorizzazioni immobiliari, mediante concessione onerosa, nel Piano delle valorizzazioni e alienazioni 2026-2028″. Messana, al riguardo, aggiunge che “tale intervento, ottenuta la qualificazione economica, potrebbe essere oggetto di collocazione nell’elenco annuale del Piano triennale delle opere pubbliche, da finanziare mediante l’avanzo di amministrazione determinato a chiusura dell’esercizio 2025”. Si tratta di “circa 10 milioni di euro”, indica infatti.
Come, tra l’altro, si nota nel filmato, il Comune di Alcamo sta, finalmente, per avviare gli interventi di sistemazione dell’attigua via Pina Bernardo, nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria della viabilità interna. L’appalto, da 334 mila euro complessivi e che prevede anche la realizzazione di un impianto di illuminazione pubblica, è stato aggiudicato alla ditta Fenix Consorzio Stabile scarl di Bologna. Ad eseguire l’opera sarà l’impresa alcamese Pina Bernardo scarl.
Il servizio video
Alcamo, “La Funtanazza” non è più in vendita. E Messana sollecita il Libero Consorzio di Trapani per recuperare il palasport “Enzo D’Angelo”






















