– ALCAMO, lunedì 3 AGOSTO 2026 – Oltre 1 milione e mezzo di euro in meno da pagare, per la tassa sui rifiuti. Lo annuncia il Comune ai cittadini alcamesi (pubblicando anche un quadro riassuntivo nell’immagine qui in alto e i dettagli delle tariffe in quella seguente), dopo che infatti il massimo consesso civico ha approvato a maggioranza il Piano economico finanziario (Pef) del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo regolatorio 2026-2029, mentre le tariffe 2026 per l’applicazione della Tari sulla base dei costi del servizio sono state approvate all’unanimità.
“L’impianto tariffario appena approvato prevede delle riduzioni importanti – spiega l’assessore alle politiche delle entrate locali Vittorio Ferro -, sia per le utenze domestiche (famiglie e nuclei singoli) che per le utenze non domestiche (operatori economici), rispetto alle tariffe degli anni precedenti, nonostante i costi del servizio rifiuti siano in aumento”.
Le riduzioni applicate al Pef e alle tariffe, così come stabilito nella delibera del consiglio comunale, complessivamente ammontano a “1.688.688,73 euro (per tutte le utenze) e sono state possibili grazie alle risorse derivanti dall’applicazione di avanzo vincolato, avvenuta con la recente variazione di assestamento (approvata dal consiglio il 21 luglio) che deriva, in larga misura, dal contrasto all’evasione e da premialità regionali per aver raggiunto, negli anni scorsi, un buon livello (seppur ancora di gran lunga migliorabile, essendo al 68 per cento) di raccolta differenziata.

“Le agevolazioni – aggiunge l’assessore -, oltre ad avere l’effetto di ridurre per il 2026 la leva tributaria, realizzano anche uno degli obiettivi più importanti dell’amministrazione che è quello di una maggiore equità tributaria, grazie ad un’adesione spontanea alle obbligazioni tributarie. È chiaro che, quando tutti contribuiscono correttamente – conclude -, il costo del servizio viene distribuito più equamente, il peso della tassazione viene ridotto e questo si traduce nell’erogazione per la collettività di servizi migliori sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo”.






















