– Mercoledì 4 MARZO 2026 – Nel 2025 si è registrato un numero di incidenti stradali superiore del 17,27 per cento, rispetto al totale di verificatisi nell’anno precedente (qui in alto, un’immagine di repertorio, relativa a uno degli incidenti avvenuti ad Alcamo Marina nell’estate dello scorso anno). Il dato statistico, che tra l’altro conferma quanto già analizzato in larga parte ad Alcamo mediante il report annuale della Polizia locale, emerge dal tavolo tecnico, riunitosi in Prefettura di Trapani, dell’Osservatorio finalizzato al monitoraggio dei sinistri sul territorio. Oggetto della riunione è stata, al riguardo, non soltanto l’analisi quantitativa del fenomeno, ma anche la programmazione degli interventi di efficientamento della rete stradale adottati dagli Enti proprietari e gestori.
L’esame dei dati infortunistici, rilevati congiuntamente da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Polizie locali, ha permesso di individuare alcune tendenze temporali e spaziali, di valutare l’opportunità di nuove misure di prevenzione e protezione nonché di approfondire le principali cause degli incidenti. Che, come riporta in una nota l’Osservatorio, relativamente all’anno scorso si sono verificati principalmente “nella fascia oraria dalle ore 7 alle ore 14”. I dati raccolti indicano che “le strade comunali sono quelle interessate dalla maggiore incidentalità” e che “il 76,53 per cento degli incidenti è avvenuto nei centri abitati”.
Ulteriori statistiche, nell’ambito dello studio effettuato, ci forniscono un quadro ancor più dettagliato. “La maggior parte degli incidenti è avvenuta lungo rettilinei e, in particolare, il 64,71 per cento in tratti di strada ad una carreggiata con doppio senso e il 29,41 per cento in tratti di strada ad una carreggiata a senso unico – prosegue l’Osservatorio -. Gli incidenti hanno coinvolto 2.669 veicoli, di cui il 75,6 per cento autovetture, l’8,3 per cento motocicli e il 5,4 per cento ciclomotori”.
Ancor più interessante è l’individuazione delle cause di tali incidenti. “L’eziologia più frequente è riconducibile – leggiamo infatti nel rapporto appena pubblicato – a comportamenti imprudenti e a violazioni delle norme di sicurezza stradale, quali la velocità non commisurata alle condizioni del traffico e metereologiche, l’abuso di alcol o l’assunzione di stupefacenti, l’utilizzo improprio del cellulare alla guida”.
Nel corso della riunione, come infine fa sapere la Prefettura, gli Enti proprietari e gestori delle strade hanno relazionato in merito alle misure di prevenzione e protezione adottate, quali lavori di pavimentazione, scerbatura del verde, cura della segnaletica sia orizzontale sia verticale, ripristino dell’illuminazione, nonché interventi a seguito di frane e smottamenti e per il consolidamento delle scarpate con reti di protezione in base alle caratteristiche geomorfologiche del territorio, in particolare lungo la strada statale 187. Ultimamente, occorre evidenziare che si segnala il mancato funzionamento dei punti luce su lunghi tratti delle strade provinciali 47 e 55 che collegano Alcamo con Alcamo Marina. Nel territorio alcamese, inoltre, sono innumerevoli i dissesti stradali ed è, ancora, carente in molti tratti di importanti e trafficatissime carreggiate, la segnaletica orizzontale.
L’attività dell’Osservatorio si integra con le iniziative di sensibilizzazione all’osservanza delle norme del Codice della strada, volte a promuovere l’adozione di comportamenti corretti e sicuri e a migliorare la consapevolezza degli utenti, quali la progettualità attivata dalla Prefettura di Trapani con e nelle scuole.
Nel 2025 più incidenti stradali a causa di alta velocità, alcol, droga e cellulare mentre si guida. I dati dell’Osservatorio in Prefettura di Trapani






















