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“Come un pesce nella plastica”, nuova opera di street art ad Alcamo Marina. Ancora molto da fare per abbellire i muri stradali

– ALCAMO, venerdì 22 MAGGIO 2026 – S’intitola “Un pesce nella plastica”, l’opera appena realizzata ad Alcamo Marina in via del Golfo accanto al sottopasso in corrispondenza della zona Ex Fermata Treno, nell’ambito di un progetto artistico itinerante di street art, che si sviluppa in varie località costiere siciliane, a cura dell’artista Nino Carlotta. Come già per il progetto “Urban Sunrise” finalizzato alla rigenerazione urbana del quartiere alcamese Maria Ausiliatrice, l’iniziativa si sviluppa in collaborazione con Sperone167 ETS, realtà attiva nel campo dell’arte urbana e delle pratiche artistiche. E, come possiamo osservare nel filmato registrato ieri, il murale appena completato è soltanto un primo passo in un’ottica di miglioramento anche del decoro nell’area in cui si trova, oltre che un valido esempio di creatività al servizio della sensibilizzazione sui temi ecologici. Nel corso degli anni, come più volte evidenziato qui su AlcaMondoBlog, i muri stradali del sottopasso e della via del Golfo sono stati, in modo incontrollato, deturpati da numerosi imbrattamenti: disegni e scritte molto discutibili in termini di decoro urbano e di accoglienza turistica. Tra l’altro, il sottopasso stesso è cronicamente sprovvisto di illuminazione pubblica.

Il tema affrontato da Nino Carlotta è l’inquinamento, in particolare quello causato dalla plastica. Nelle opere è raffigurata la fauna che vive e attraversa le spiagge: animali acquatici, volatili e terrestri. Ad Alcamo Marina, Nino Carlotta ha scelto di dipingere una rana che rilascia i girini in una bottiglia di plastica, perché le acque sono così sporche che non è possibile riprodursi. L’attenzione si focalizza sull’inquinamento che sta distruggendo gli ecosistemi, con l’obiettivo di sensibilizzare a comportamenti più responsabili.

Nino Carlotta mentre realizza l’opera “Come un pesce nella plastica”

L’amministrazione del sindaco Domenico Surdi, dando il via libera alla creatività di Nino Carlotta anche ad Alcamo Marina, ha evidentemente recepito e messo in pratica il suggerimento che AlcaMondoBlog aveva già, numerose volte, lanciato. Anche durante un’intervista allo stesso Surdi e all’artista di punta del progetto Urban Sunrise, Igor Scalisi Palminteri, in occasione della solenne manifestazione pubblica, svoltasi nel mese di gennaio scorso, per mostrare le opere di street art completate nel quartiere Maria Ausiliatrice. Il suggerimento (ripreso, tra l’altro, da qualche esponente locale della politica in consiglio comunale, a conferma dell’opportunità dei precedenti, numerosi servizi giornalistici che chi vi scrive aveva già pubblicato al riguardo), infatti, era ed è, tuttora, quello di affrontare in modo pratico la tematica relativa agli ormai cronici imbrattamenti dei muri stradali ad Alcamo Marina, affidando a qualche artista specializzato, appunto, l’incarico di abbellirli con opere che s’inseriscano in un contesto di promozione del territorio, valorizzando le bellezze dell’ambiente marino e costiero, quindi della spiaggia e, come in questa specifica circostanza, in un’ottica di sensibilizzazione alla tutela dell’ecosistema.

Rimane assodato, intanto, che occorra fronteggiare importanti problematiche ambientali nel Golfo di Castellammare come, del resto, in altre aree marine siciliane. Sono necessari depuratori funzionanti e fognature, incisive attività di monitoraggio del territorio, dei suoi torrenti, fiumi e canali, per prevenire o contrastare illeciti ambientali e, quindi, fenomeni di inquinamento. Temi, questi, che sono proprio quelli affrontati dal creativo Nino Carlotta.

Quella intrapresa dall’artista Carlotta è un’attività artistica itinerante in varie località. “Il progetto – spiega il Comune di Alcamo – è immaginato come un viaggio lungo la costa: soste, pernottamenti e interventi artistici che segnano il passaggio senza invadere i luoghi, lasciando tracce visive capaci di stimolare una riflessione sul rapporto tra ambiente marino e attività umana”. Dopo Palermo, l’artista prosegue questa sua attività lungo la costa con tappe a Capaci, Alcamo Marina, Castellammare del Golfo, San Vito Lo Capo, Marsala, Torretta Granitola, Sciacca, Gela, Marina di Modica, Siracusa, Riposto, Oliveri, Finale di Pollina. Il percorso, come fa sapere l’autore stesso, si concluderà con il rientro a Palermo, chiudendo simbolicamente l’itinerario lungo il perimetro marino dell’Isola. Ogni opera, in tale itinerario, è unica e rappresenta una visione distinta sul tema.

Il servizio video