– ALCAMO, lunedì 6 APRILE 2026 – Si rende necessario un nuovo intervento di riparazione a una delle condutture di adduzione dell’acquedotto comunale alcamese, in queste ore. La notizia si apprende recandosi al Bottino, serbatoio idrico del Comune (nell’immagine qui in alto), dove l’ufficio Servizio idrico integrato fa sapere infatti che, nella giornata di oggi, Pasquetta, la distribuzione dell’acqua corrente nel territorio è ferma.
Oggi si sta effettuando accumulo nelle vasche del serbatoio comunale stesso, per poi ricominciare con la turnazione che, però, nel frattempo, sta slittando di altri due giorni: da quattro, infatti, si porterebbe a una cadenza minima di sei giorni, se si considera che il primo turno di erogazione, a questo punto, sarebbe mercoledì 8 aprile e che in precedenza era stato giovedì 2 aprile.
“C’è una rottura – spiega intanto l’assessore comunale al Servizio idrico integrato Vittorio Ferro – nel tratto che va da Dammusi alla botte di Billiemi. Il punto non è facilmente raggiungibile, per cui s’interverrà domani mattina per la riparazione. Sono preoccupato – prosegue – non tanto per i problemi che riguardano le condutture e gli impianti dell’acquedotto comunale (dove soltanto sporadici, infatti, sono stati ultimamente gli interventi manutentivi). La criticità più grande rimane Siciliacque – continua ad evidenziare l’assessore -, che dall’inizio dell’anno ci ha fornito meno di 12 litri, anziché i circa 25 litri al secondo stabiliti dalla Cabina di regia per l’emergenza idrica. Inoltre, l’acqua di Inici finisce a mare a causa di continue rotture: i 31 litri al secondo non arrivano, nell’ultimo mese sono arrivati meno di 10 litri al secondo. Dopo due anni di promesse infrante – commenta, in definitiva, Ferro -, siamo costretti a sottolineare che questa situazione non va bene. Siciliacque non svolge bene il proprio compito – conclude -, quindi se non riusciranno a sistemare la condotta, in estate avremo un problema”.
Nuova rottura alla rete esterna dell’acquedotto, l’erogazione idrica ad Alcamo slitta ancora






















