– Mercoledì 18 MARZO 2026 – I vini sono stati collocati sul mercato. Ma l’aumento dei costi di trasporto, registrato negli ultimi mesi e accentuato nelle ultime settimane a causa della crisi internazionale aggravata dal conflitto in Medio Oriente, apre ulteriori scenari di crisi per uno dei settori tradizionalmente trainanti dell’economia del territorio siciliano. Anche ad Alcamo, la problematica si fa sentire. Su sollecitazione delle cooperative, si è pertanto svolto a Mazara del Vallo un incontro promosso da Cia-Agricoltori italiani Sicilia Occidentale con le cantine sociali della provincia di Trapani, per analizzare l’attuale fase del comparto vitivinicolo e le difficoltà che stanno interessando in particolare la commercializzazione del prodotto. Al tavolo di confronto hanno preso parte i rappresentanti delle cantine sociali Colomba Bianca, Paolini, Santa Ninfa, Petrosino, Fiumefreddo, San Francesco di Paola, Ermes, Casale e Birgi.
Nel corso dell’incontro è emerso come, “a fronte di una vendemmia con una lieve sovrapproduzione – riporta Cia in una nota -, i vini siano stati comunque collocati sul mercato, ma in diversi casi non ancora ritirati. Tra le criticità segnalate, l’aumento dei costi di trasporto registrato negli ultimi mesi accentuato nelle ultime settimane a causa dell’attuale conflitto nell’area del Golfo – prosegue infatti -. Le imprese siciliane, oltre a confrontarsi con il peso del caro energia, devono fare i conti con le difficoltà strutturali legate all’insularità, fattore che incide sulla competitività rispetto ad altre aree produttive italiane, come Veneto ed Emilia-Romagna. A questo si aggiunge il recente rallentamento dei consumi di vino registrato a livello internazionale, che contribuisce a rendere più complessa la fase di mercato”.
Durante il confronto sono state esaminate anche “alcune possibili misure – fa sapere, tra l’altro, la Confederazione agricoltori – per affrontare la presenza di importanti quantitativi di vino ancora nelle cantine e nelle aziende, tra cui il ricorso a interventi di distillazione e la vendemmia verde nella prossima campagna”. Al termine dell’incontro, Cia Sicilia Occidentale ha annunciato che “nei prossimi giorni chiederà un confronto con l’assessore regionale all’agricoltura Luca Sammartino, con l’obiettivo di approfondire il quadro del settore e valutare possibili soluzioni”.






















