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Alcamo, il Comune toglie 29 mila euro dagli stanziamenti per la videosorveglianza e li destina al trasporto pubblico

– ALCAMO, martedì 16 GIUGNO 2026 – Ventinovemila euro, ancora rimanenti tra gli importi stanziati dal Comune di Alcamo per le manutenzioni dei suoi impianti di videosorveglianza, saranno destinati ad incrementare le spese per il servizio di trasporto pubblico estivo ad Alcamo Marina. Lo storno è sancito da una determina appena pubblicata dal Comune stesso, prevedendo pertanto un complessivo stanziamento di 115 mila 300 euro per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale non di linea a scopo turistico e sociale. L’attuale capitolo di spesa per il servizio bus navetta Alcamo – Alcamo Marina, per la cui attivazione i tempi stringono, ammonta a 86 mila 300 euro.

“Occorre dare copertura – riporta la determina – alla quota residua di circa il 25 per cento (29 mila euro), riferibile alle finalità di miglioramento della sicurezza stradale attraverso la riduzione del traffico veicolare privato”. In tal senso, “è rinvenibile – prosegue – uno stanziamento di 29 mila euro al capitolo Manutenzione impianto di videosorveglianza, per il quale allo stato attuale non sono in corso attività che comportino impegni di spesa immediati”.

La notizia può suscitare interrogativi, non tanto in riferimento all’oggettiva necessità di puntare sul miglioramento della viabilità e sull’incentivazione dell’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici ed ecosostenibili. Dovrebbe rimanere fuori discussione, infatti, il punto relativo all’incremento di risorse finanziarie da spendere per i servizi di mobilità turistica e non soltanto turistica. Il nocciolo della questione rimane, infatti, legato alla semplice considerazione del fatto che il Comune è chiamato, ancora, a dotare di impianti di videosorveglianza pubblica certe zone cittadine di strategica importanza come, per fare un esempio su tutti, la piazza Ugo De Carolis e l’attigua via Pia Opera Pastore. Dove, infatti, nello scorso autunno l’amministrazione del sindaco Domenico Surdi aveva fatto rimuovere una telecamera ormai fuori uso da parecchi anni ed era sembrato che, in breve tempo, si potesse procedere a sostituire l’apparecchiatura con un’altra più moderna e funzionante. Della nuova telecamera, ancora, non si ha alcuna traccia seppure sia risaputo che l’area in questione risulti, oltre che trafficatissima in quanto snodo strategico della viabilità urbana di Alcamo, anche tra le più critiche in termini di fenomeni delinquenziali e di gestione del traffico veicolare. Gli atti di vandalismo avvenuti ai danni della Pia Opera Pastore e che si sono ripetuti, seppur con minore frequenza, anche in tempi più recenti, così come i furti in abitazioni e i danneggiamenti di veicoli oltre che gli incidenti stradali nella zona, ne sono conferma. L’amministrazione comunale fa sapere che, ancora, sta attendendo la possibilità di un ulteriore finanziamento per l’incremento della disponibilità di impianti di videosorveglianza funzionanti sul territorio.