– ALCAMO, mercoledì 11 MARZO 2026 – Scende in campo la Fp Cgil di Trapani, oggi con una propria nota, per lamentare l’insufficienza delle misure previste nel “Piano integrato di intervento per il contrasto dei fenomeni di movida non regolata nel centro storico”, predisposto nei giorni scorsi dal Comune di Alcamo.
Il piano, approvato dalla giunta del sindaco Domenico Surdi, indica una serie di linee che la pubblica amministrazione e le Forze dell’ordine nel territorio, con la collaborazione degli esercenti locali, dovrebbero seguire per prevenire e contrastare ogni forma di disordine pubblico che, purtroppo ormai sistematicamente, si verifica in particolare nel centro storico durante le ore della movida, caratterizzata da gravi fenomeni di devianza sociale tra i giovani.
Come spiega il responsabile territoriale del sindacato, Ignazio Calvaruso, occorre porre l’attenzione sui servizi esterni di Polizia municipale finalizzati alla sicurezza urbana integrata e di supporto all’ordine pubblico. “Chiediamo il potenziamento dell’organico della Polizia locale – dichiara Calvaruso – e l’instaurazione di un effettivo e concreto coordinamento con le altre Forze di Polizia a tutela della sicurezza dei lavoratori dai rischi dell’attività operativa esterna nei servizi di controllo della movida nel centro storico”.
In particolare, il sindacato chiede “l’incremento dell’orario stabile a 36 ore per personale che dia disponibilità in tal senso, utilizzando a tale scopo anche l’incremento per il 2026 del trasferimento regionale agli enti locali non a destinazione vincolata”. E inoltre: “Il potenziamento dei servizi in fascia serale notturna, con incremento del lavoro straordinario incentivante e, soprattutto, con il ricorso ad assunzioni stagionali di un’aliquota di personale di età più giovane ed addestrato (stante che l’età media del personale in servizio attualmente nel corpo di Polizia municipale sfiora i sessanta anni di età, peraltro già compiuti per oltre la metà di detto personale), con le risorse dell’articolo 208 del Codice della strada – prosegue la nota della Fp Cgil -, secondo i dettami del Decreto Sicurezza”.
Ancor più nello specifico, il sindacato pone l’accento sulla necessità di “impiegare almeno 4 addetti e 2 pattuglie auto-montate per ciascun turno serale-notturno in servizi di sicurezza urbana integrata, predisporre un turno serale-notturno con distribuzione equilibrata dei servizi esterni in tale fascia oraria su tutto il personale assegnabile a servizi operativi esterni”.
In conclusione, come evidenzia Ignazio Calvaruso rivolgendosi all’amministrazione comunale e al comandante della Polizia municipale Ignazio Bacile, si chiede “un reale coordinamento e affiancamento delle unità di Polizia locale agli addetti delle Forze dell’ordine, per i servizi di contrasto alla movida selvaggia e di supporto all’ordine pubblico, predisposti su richiesta del Questore di Trapani, in linea con quanto previsto dalla legge quadro 65 del 6 marzo 1986 sull’ordinamento della Polizia locale”.






















