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Alcamo, la giunta comunale vara un piano contro la movida selvaggia

– ALCAMO, giovedì 5 MARZO 2026 – Il Comune di Alcamo si dota di un “Piano integrato di intervento per il contrasto dei fenomeni di movida non regolata nel centro storico”. A dichiararlo è il sindaco Domenico Surdi, la cui giunta ha approvato infatti, in queste ore, tale strumento. Il testo integrale del Piano è pubblicato sul sito del Comune. “Un provvedimento che si è reso necessario – spiega Surdi – perché negli ultimi periodi si registra, in particolare nelle ore serali e notturne dei fine settimana, un aumento di aggregazioni spontanee di giovani nei vicoli del centro storico, con schiamazzi notturni, consumo incontrollato di bevande alcoliche, abbandono di rifiuti sul suolo pubblico, disagio diffuso per la popolazione residente, deterioramento del decoro urbano e aumento della percezione di insicurezza”.

In realtà, il fenomeno citato dal sindaco non è una novità ma si trascina, ormai, da troppo tempo e mai, finora, è stato adeguatamente contrastato con misure decisamente incisive e controlli più stringenti. Ma, soprattutto, si rivela insufficiente ogni misura per prevenire questa deriva sociale e comportamentale, che affligge ormai da anni chi abita nei quartieri interessati. Situazioni che, non di rado, sfociano anche in episodi di violenza, vandalismo in varie forme, vergognosi abbandoni di rifiuti, atti che oltraggiano il decoro urbano in modi triviali. Lo smodato consumo di alcolici e la sempre più diffusa e allarmante assunzione di droghe anche pesanti anche da parte di giovanissimi, come più volte sottolineato dal SerD, rappresenta un’emergenza molto grave.

“Al riguardo, abbiamo ascoltato ed incontrato i cittadini del centro storico – dice Surdi – ed abbiamo già predisposto dei controlli, prevedendo una maggiore presenza della Polizia municipale, insieme alle altre Forze dell’ordine e mettendo in atto un’azione di sensibilizzazione per garantire maggiore presidio e controllo nelle ore serali dei fine settimana. Contestualmente – prosegue -, prevediamo una serie di azioni più strutturate per controllare regolarmente gli assembramenti. Perché queste criticità – conclude – vanno affrontate con un approccio strutturato, per non compromettere la vivibilità del centro storico e il rapporto tra cittadinanza, giovani e istituzioni”.

Il Piano, così come presentato dall’amministrazione comunale, si configura come “un sistema integrato di intervento – riporta la nota che il Comune ha diffuso oggi al riguardo – fondato sul presidio operativo del territorio (maggiore presenza della Polizia locale in stretto coordinamento con le Forze dell’ordine), sull’utilizzo di strumenti tecnologici (videosorveglianza), prevenzione sociale ed educativa (coinvolgimento degli esercenti e campagne di sensibilizzazione per il rispetto degli spazi urbani) e coordinamento interistituzionale, per governare in modo strutturale il fenomeno della movida nel centro storico, superando logiche emergenziali e frammentarie. L’amministrazione – aggiunge – vuole garantire un equilibrio stabile tra il diritto al riposo dei residenti, la sicurezza urbana, il decoro e lo sviluppo delle attività economiche, promuovendo una movida responsabile, compatibile e sostenibile. Per fare questo, si prevede: la successiva adozione del Regolamento “Movida”, l’aggiornamento degli strumenti in materia acustica e di Polizia urbana, l’attuazione di uno specifico progetto operativo della Polizia locale e l’istituzione di una cabina di regia permanente. Si prevede, inoltre, l’istituzione di un tavolo permanente di coordinamento, composto da Polizia locale, Forze dell’ordine, uffici comunali competenti, rappresentanti dei gestori, dei residenti e delle associazioni con il compito di monitorare l’efficacia delle misure, analizzare i dati sugli interventi e sulle sanzioni, proporre eventuali correttivi”.