– ALCAMO, venerdì 20 FEBBRAIO 2026 – Intitolare uno spazio o di una strada pubblici al politico e amministratore alcamese Giovanni Gabellone (nell’immagine qui in alto, tratta dall’archivio fotografico della sua famiglia). Con quest’obiettivo, è stata approvata all’unanimità dal consiglio comunale una mozione presentata dai consiglieri Giuseppe Stabile e Ignazio Caldarella.
Vissuto ad Alcamo dal 1923 al 2010, Giovanni Gabellone esercitò in un piccolo locale nella centralissima via Sant’Oliva l’attività artigianale di stagnino, un mestiere ormai scomparso ma che era molto importante per la riparazione di attrezzi domestici e agricoli. Divenne un personaggio pubblico di primo piano in città, iniziando nell’immediato secondo dopoguerra la propria attività politica nelle file del Partito socialista italiano, dove rimase sempre. Per almeno sessant’anni, Gabellone rappresentò una figura di riferimento nel panorama politico locale e non soltanto. Più volte assessore comunale, fu anche vicesindaco, consigliere provinciale e ricoprì importanti incarichi nel suo partito. Nel 1971 fece registrare un record di preferenze alle elezioni provinciali ma scelse di continuare la sua attività al Comune di Alcamo. Il figlio Franco ne ha ereditato l’impegno politico nel territorio.
Come ricorda il consigliere Stabile, Giovanni Gabellone ebbe anche un importante ruolo, tra l’altro, per promuovere il finanziamento dell’attuale ospedale “San Vito e Santo Spirito” e di altre opere. I consiglieri Stabile e Caldarella tengono a sottolineare che la mozione è finalizzata, soprattutto, a ricordare la sensibilità che Gabellone dimostrò verso le esigenze dei più umili e la tutela dei loro diritti, divenendo “un conforto istituzionale – sottolineano i due consiglieri – per tantissimi concittadini”.
Alcamo, dal consiglio comunale il sì unanime per un’intitolazione pubblica a Giovanni Gabellone






















