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Alcamo, intitolazioni al maestro Vincenzo Maria Cassarà e al giovane Nicola Stellino. Il consiglio comunale approva le due mozioni

– ALCAMO, giovedì 22 GENNAIO 2026 – Ricordare, con due rispettivamente intitolazioni pubbliche, il defunto maestro musicista Vincenzo Maria Cassarà e il giovane Nicola Stellino (entrambi, da sinistra a destra, nei due riquadri qui in alto) deceduto a causa di un incidente stradale. Con quest’intento, sono state presentate e approvate in consiglio comunale due mozioni. Si tratta di due personalità alcamesi che, come messo in evidenza nel massimo consesso civico, essendosi distinte, a vario titolo, per le loro doti al servizio della collettività, meritano di essere onorate mediante due rispettivi provvedimenti toponomastici.

Il maestro Cassarà, vissuto dal 1916 al 2007, fu direttore del Premiato Complesso bandistico Città di Alcamo dal 1946 al 1993. Diresse nei maggiori teatri italiani e nel 1956 e fu insignito dell’onorificenza di cavaliere dell’Ordine al merito dall’allora Presidente della Repubblica Giovanni Gronchi. Tra l’altro, fu prigioniero dei tedeschi durante la seconda guerra mondiale. A promuovere come prima firmataria la mozione, approvata infine all’unanimità, è stata la consigliera Elena De Luca, proponendo dunque l’intitolazione di una via o di altro luogo pubblico al maestro Cassarà.

L’altra mozione in memoria di Nicola Stellino ha come promotori Cenzio Fascella e Leonardo Maniscalchi. Anche questa è stata approvata da tutti i consiglieri presenti. Un’iniziativa accolta con grande soddisfazione dal gruppo Scout Agesci Alcamo 1, oltre che con gratitudine e commozione da parte dei familiari. Il giovane Nicola Stellino, studente universitario alla Facoltà di Medicina, è ricordato, oltre che per il suo attivismo tra gli Scout alcamesi e le sue qualità umane tra le quali spiccavano la sensibilità e la generosità (tra l’altro, prestò servizio volontario per la Missione di Speranza e Carità di Biagio Conte), per aver donato i suoi organi a seguito della morte, avvenuta dopo cinque giorni di coma. Nicola, infatti, fu vittima di un incidente stradale ad Alcamo Marina nel luglio 1998. Nel 2000, a Nicola Stellino il Sism (Segretariato italiano studenti in Medicina) di Palermo ottenne l’intitolazione di un’aula della Facoltà di Medicina dell’Università del capoluogo siciliano, seguita da un gemellaggio con l’Università di Pittsburgh negli Stati Uniti d’America.

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