– ALCAMO, venerdì 28 AGOSTO 2026 – Era stato colto in flagrante e arrestato, da parte dei Carabinieri di Alcamo, con l’accusa di tentato omicidio nei confronti di un altro individuo. Adesso, a seguito dell’udienza di convalida, l’uomo che si è trovato a rispondere del grave reato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con sorveglianza elettronica.
Un diverbio tra i due, entrambi alcamesi e ultrasettantenni, era sfociato infatti in una violenta aggressione a colpi di bastone, probabilmente per dissidi di natura privata. Il fatto, come già era trapelato da indiscrezioni che, comunque, dovevano ancora essere accuratamente verificate, era avvenuto circa tre settimane addietro nel corso San Francesco di Paola.
Gli accertamenti immediatamente eseguiti dai militari dell’Arma e, in particolare, l’acquisizione delle immagini registrate mediante la videosorveglianza attiva nella zona hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’accaduto. La sequenza dei filmati, come spiegano gli inquirenti, ha fatto emergere come l’aggressore avesse inferto diverse bastonate alla vittima, provocando lesioni tali da renderne necessario il trasporto, in codice rosso, nel poco distante ospedale “San Vito e Santo Spirito” dove, infine, il ferito aveva ricevuto le cure da parte dei medici.
L’iter giudiziario, al riguardo, non è comunque ancora concluso e, pertanto, le responsabilità penali saranno definitivamente determinate soltanto dopo la pronuncia di una sentenza passata in giudicato.
Alcamo, lite tra due anziani sfociata in aggressione a colpi di bastone. La videosorveglianza inchioda l’accusato di tentato omicidio: adesso è gli arresti domiciliari









































