– ALCAMO, venerdì 3 LUGLIO 2026 – I Carabinieri li hanno trovati entrambi in possesso di cavi in rame, la cui provenienza rimane tuttora un mistero, in quanto i due interrogati non hanno fornito spiegazioni al riguardo. Pertanto, sono state avviate le procedure affinché l’Autorità giudiziaria possa decidere di approfondire e valutare la vicenda, per gli eventuali provvedimenti penali da adottare. Si tratta di due individui alcamesi, nei cui confronti è scattata la denuncia per ricettazione.
I militari dell’Arma, durante delle attività di perquisizione effettuate ad Alcamo, hanno infatti sorpreso un uomo all’interno di un box privato, intento a sguainare alcuni cavi elettrici al fine di ricavarne il prezioso rame. Alla domanda che i carabinieri intervenuti gli hanno posto circa la provenienza di quei cavi, l’uomo ha risposto di averli ricevuti da un altro soggetto. Quest’ultimo, interpellato a sua volta dagli inquirenti, non ha dato ulteriori spiegazioni a tal proposito, alimentando quindi i sospetti che si trattasse di materiale rubato.
Rimangono tuttora aperte le indagini, condotte dai Carabinieri della Compagnia di Alcamo, che stanno adesso cercando di capire, in base alle denunce di furto dell’ultimo periodo, da dove provengano i cavi in rame e se vi siano degli elementi di analogia rispetto ad altri episodi delinquenziali che, al riguardo, si sono verificati nella zona.






















