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“Nuove analisi, rientrati i parametri”, il Comune di Alcamo revoca il divieto di balneazione che era stato esteso anche davanti al piazzale Canalotto. Il sindaco: “Controlli al depuratore, nessuna criticità”

– ALCAMO, martedì 7 LUGLIO 2026 – Durata poco più di una decina di giorni, l’estensione del divieto di balneazione in contrada Canalotto ad Alcamo Marina da oggi non è più valida. Anche se, comunque, è necessario continuare a monitorare la situazione relativa ai livelli di inquinamento, non soltanto ad Alcamo Marina ma nel resto del Golfo di Castellammare. Come fa sapere il Comune di Alcamo, nella mattinata di oggi “è arrivato l’esito dei prelievi effettuati dall’Asp di Trapani nel punto antistante al piazzale Canalotto (latitudine 38.32500° – longitudine 12.951700°) che riportano un valore di escherichia coli di 18 ufc/100, quindi entro il limite imposto dalla legge. Pertanto, si procederà alla revoca dell’ordinanza”. Rimane vigente il consueto divieto di balneazione più in prossimità della foce del torrente stesso, come stabilito dall’ordinanza che il sindaco, annualmente, emana con decorrenza da maggio fino ad ottobre.
Nell’immagine qui in alto, il passaggio a livello Canalotto da cui è possibile raggiungere il tratto di spiaggia interessato

Ieri si è intanto svolta la riunione del tavolo di coordinamento, voluto dall’amministrazione comunale, proprio per quanto riguarda le condizioni del torrente e del piazzale Canalotto. Ha partecipato all’incontro, come riporta il Comune in una nota, anche un referente dell’Azienda sanitaria provinciale per il controllo delle acque adibite alla balneazione. L’Asp si è detta disponibile a collaborare con il Comune per pianificare insieme le attività volte ad individuare eventuali responsabili di scarichi non autorizzati, lungo il corso del torrente o anomalie delle infrastrutture fognarie e di depurazione.

La problematica che riguarda l’inquinamento del torrente Canalotto, occorre ribadirlo, non si scopre soltanto in queste settimane ma, finora, le indagini condotte per accertarne le responsabilità non hanno portato a concreti risultati.

“Le verifiche fatte al nostro impianto di depurazione hanno dato esito favorevole – dichiarano il sindaco Domenico Surdi e l’assessore Vittorio Ferro -. Abbiamo controllato le principali condotte fognarie, gli scolmatori di piena e l’impianto di depurazione non riscontrando criticità. Anche i parametri in uscita dal depuratore sono entro i valori tabellari e, pertanto, al momento, è da escludere che quanto accertato rispetto al tratto di costa su richiamato sia riconducibile allo scarico del depuratore”, concludono.