– ALCAMO, martedì 24 MARZO 2026 – Sarà rappresentata, come di consueto, nel pomeriggio e nella serata della Domenica delle Palme, quindi il prossimo 29 marzo, la “Passione di Cristo” nel centro storico cittadino, organizzata dall’associazione ProLoco Alcamo APS in collaborazione con il Comune, che ha infatti concesso un contributo di 13 mila euro, la Regione e la Basilica Santa Maria Assunta. La novità principale di quest’edizione è che l’evento si concluderà in piazza Ciullo, non quindi in piazza Bagolino come invece era avvenuto negli ultimi anni.
La rappresentazione si avvierà alle 16.30 di domenica dalla chiesa Madre, seguendo un articolato programma di tappe sceniche: da piazza IV Novembre in via Fazio, via Commendatore Navarra, Castello dei conti di Modica per i Processi e la Flagellazione, via Barone di San Giuseppe, corso stretto, via Amendola, via Arco Itria, via Dante, corso VI Aprile, per concludersi in piazza Ciullo con il Cristo in croce e la Resurrezione.
Ancora una volta sarà possibile partecipare alla rappresentazione dall’inizio alla fine, vivendo un intenso momento di riflessione, esserne parte integrante, accompagnando interpreti e figuranti e, insieme con il coro e il corpo di ballo: circa 250 partecipanti in abiti d’epoca, assieme ai cori Mater Dei e Joyful. La regia è di Dario De Blasi.

Quest’anno, inoltre, si prevedono nuovi interpreti, a cominciare da Marco Posateri nel ruolo di Gesù. Nel cast, inoltre, Joseph D’Angelo nel ruolo di Hanna, mentre Caifa sarà interpretato da Giuseppe Cusimano, Pilato da Pierpaolo Caldararo, Erode da Gaspare Calvaruso. Altri ruoli: Isabella Viola sarà la Madonna, Emilia Di Maggio la Maddalena, Marcello Riggi sarà San Giovanni, Davide D’Angelo interpeterà San Pietro.
La ProLoco Alcamo APS fa parte già dal 2018 del circuito di “Europassione per l’Italia” e anche di “Europassion per l’Europa”, con l’intento di dare risalto a livello nazionale prima ed europeo dopo, alla rappresentazione della Passione di Cristo, come si svolge ad Alcamo. “Intanto procede la candidatura Unesco – dichiara Giusi Amato della ProLoco – con convenzioni, accordi e legami sempre più importanti, volti alla produzione di un dossier sempre più completo da sottoporre alla Commissione ministeriale. Per la preparazione del dossier – prosegue – ci stiamo avvalendo di tecnici specializzati e professionisti autorevoli. Il progetto si chiama “Prospettiva Unesco” e La Proloco di Alcamo partecipa, mediante Europassione per l’Italia, in collaborazione con il Comune – conclude – in un percorso di valorizzazione culturale nazionale e internazionale dei Riti della Settimana Santa, finalizzato proprio alla candidatura Unesco”.
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