– ALCAMO, sabato 14 MARZO 2026 – Un gazebo informativo allestito, questa mattina in piazza Ciullo, per spiegare ai cittadini “le ragioni del sì al referendum” in programma il 22 e il 23 marzo per la riforma costituzionale. L’iniziativa è di Fratelli d’Italia, il cui coordinatore comunale Alessandro Fundarò, qui intervistato, spiega appunto la linea che il partito della premier Giorgia Meloni sta portando avanti al riguardo. Nell’occasione, è intervenuto anche il deputato nazionale Luca Sbardella, nel ruolo di commissario regionale di FdI. Con lui, in questo filmato, è possibile inoltre ascoltare l’assessore regionale Mimmo Turano, esponente della Lega.
Il servizio video
Un primo incontro, invece, da parte del comitato locale per il no al referendum, si era svolto il 22 febbraio scorso alla Cittadella dei Giovani, riassumendo le motivazioni che spingono sindacati, partiti, movimenti e altre realtà del mondo politico e associativo, a manifestare il proprio dissenso. La consultazione referendaria verte sulla conferma della legge costituzionale recante norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare, approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana numero 253 del 30 ottobre 2025.
La materia è sempre più oggetto di dibattito, in quanto si avvicina l’appuntamento con il voto. Alessandro Fundarò sostiene che, in riferimento alla questione, vi sia ancora “molta disinformazione”. Il sindaco Domenico Surdi già si è manifestato a favore del comitato per il no.
E alla Cittadella dei Giovani, intanto, oggi alle 17 è in programma un incontro, indetto dallo schieramento politico composto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Dc, Grande Sicilia, Noi Moderati, SiAmo Alcamo e Udc, per affrontare un’altra spinosa tematica, attualmente al centro di contestazioni: quella relativa al Piano regolatore generale.






















