Da Alcamo (Sicilia) immagini, informazione, approfondimento

Progetto per il nuovo ospedale di Alcamo, ecco il colpo di scena: la giunta regionale adesso approva il finanziamento aggiuntivo che era stato bocciato. Investimento di 55 milioni di euro

– ALCAMO, martedì 30 DICEMBRE 2025 – Poco più di un mese fa, la Regione siciliana aveva detto no alla concessione del finanziamento di oltre 33 milioni di euro per completare il progetto di realizzazione del nuovo polo sanitario polivalente di Alcamo in contrada San Gaetano, per il quale già negli anni passati sono stati messi a disposizione 21 milioni di euro. Il sindaco Domenico Surdi aveva chiesto, quindi, di incontrare i vertici dell’Asp di Trapani e, più di recente, anche il Prefetto, per chiarire ai cittadini la questione e tentare di risolverla positivamente. Questa mattina, l’annuncio da parte della Regione: “Via libera dalla giunta di governo al completamento del finanziamento per il nuovo ospedale di Alcamo. Risorse aggiuntive infatti sono state stanziate per i nuovi presidi di Alcamo e Siracusa. La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute Daniela Faraoni, ha approvato lo stanziamento di fondi integrativi per assicurare la piena copertura finanziaria di entrambe le opere: 34 milioni di euro per il presidio del Trapanese e 47,8 milioni per quello siracusano, utilizzando le disponibilità residue dell’articolo 20 della legge 67/88 destinate all’edilizia sanitaria”.

Il progetto di realizzazione del nuovo ospedale di Alcamo, redatto dall’Asp di Trapani, ha già conseguito il parere favorevole espresso dalla Commissione regionale Lavori pubblici. “Con questi stanziamenti dimostriamo l’impegno concreto del governo regionale nel garantire ai cittadini strutture sanitarie moderne ed efficienti – dice il presidente della Regione, Renato Schifani -. Stiamo portando avanti una profonda riforma del sistema: abbiamo rivoluzionato le modalità di selezione dei dirigenti sanitari per garantire il merito, abbiamo avviato un ambizioso piano di edilizia sanitaria che include il nuovo polo pediatrico di Palermo e oggi completiamo il finanziamento di opere strategiche come Alcamo e Siracusa”.

Nel dettaglio, il nuovo ospedale in provincia di Trapani, il cui progetto definitivo prevede un investimento complessivo di 55 milioni di euro, era già stato inserito nell’Accordo di programma sottoscritto dalla Regione con il ministero della Salute e il ministero dell’Economia nel marzo 2021, con uno stanziamento di 21 milioni di euro. Con la decisione della giunta vengono ora assegnati i restanti 34 milioni necessari (di cui 32,3 milioni di quota Stato e 1,7 milioni di quota Regione), completando così il quadro finanziario dell’opera. Dopo il decreto di ammissione a finanziamento da parte del ministero della Salute, ora possibile grazie al reperimento delle risorse mancanti, si potrà procedere all’affidamento dei lavori di realizzazione del nuovo presidio, da affiancare alla già annunciata Casa della comunità.

“So quanta amarezza e delusione ha generato in passato la falsa promessa della realizzazione del nuovo ospedale di Alcamo – commenta, intanto, l’assessore regionale alcamese Mimmo Turano -. Bene, oggi, grazie al presidente Renato Schifani che ha mantenuto l’impegno con gli alcamesi, è stato finanziato con 55 milioni di euro il nuovo ospedale di Alcamo. È una grande notizia per gli alcamesi e per tutta la provincia di Trapani. Grazie alla Lega, a Fratelli di Italia, a Forza Italia e agli Autonomisti – conclude Turano – dopo settant’anni si realizza il sogno di un nuovo ospedale in città per garantire nuovi servizi”.

Nelle immagini, rendering del progetto pubblicati dall’Asp di Trapani e l’assessore regionale Mimmo Turano

“Voglio essere chiaro: oggi non sto promettendo la costruzione dell’ospedale – aggiunge Turano -. Sto comunicando che tutto ciò che serviva per renderla possibile è stato fatto. Il progetto del nuovo presidio ospedaliero di Alcamo è approvato, finanziato, localizzato, urbanisticamente conforme, dichiarato di pubblica utilità. L’area è interamente nella disponibilità dell’Asp di Trapani, acquisita senza contenziosi, ed è già sede di un altro intervento sanitario strategico: la Casa della comunità finanziata dal Pnrr. Non parliamo di un’idea, ma di un’opera da 55 milioni di euro, con un progetto definitivo che rispetta integralmente – indica inoltre, passando ad elencare i servizi programmati nel progetto – la rete ospedaliera regionale e gli standard nazionali: 85 posti letto complessivi, Pronto Soccorso, due sale operatorie, radiologia, laboratorio analisi, cardiologia, ortopedia, psichiatria, lungodegenza. Un ospedale moderno, sicuro dal punto di vista sismico, energeticamente efficiente, accessibile, progettato per funzionare davvero e non per essere inaugurato simbolicamente”.

Infine, Turano parla dell’attuale ospedale “San Vito e Santo Spirito”. “Chi conosce la storia dell’attuale presidio di Alcamo – afferma – sa che non era più adeguabile: per posizione, struttura, sicurezza. Questo nuovo ospedale nasce proprio per superare definitivamente quel limite, non per rattopparlo. Capisco lo scetticismo. Lo rispetto. Ma oggi siamo oltre la fase delle parole. La progettazione è affidata e conclusa, i pareri sono tutti acquisiti, la variante urbanistica è approvata, l’area è espropriata e disponibile, le risorse sono quantificate e definite”.

“Giunge a compimento – dichiara il sindaco Domenico Surdi – un percorso per il quale abbiamo lavorato, in questi anni, ognuno secondo il proprio ruolo istituzionale. La città ed il territorio attendevano, ormai da tempo, risposte concrete da parte della Regione che, con questo finanziamento, completa le risorse già approntate dal governo nazionale nel 2021, consentendo all’Asp di bandire con immediatezza la gara. Oggi, infatti, non ci sono più ostacoli – prosegue Surdi – per iniziare a costruire il nuovo ospedale in contrada San Gaetano, perché il Comune di Alcamo, già da due anni, ha dato tutte le autorizzazioni urbanistiche. Gli alcamesi e i cittadini del comprensorio meritano servizi sanitari efficienti e una struttura all’avanguardia: proporrò all’Asp di istituire un tavolo permanente per monitorare l’attuazione delle procedure”, conclude il sindaco.



Condividi quest'articolo