– Domenica 22 MARZO 2026 – Ad Alcamo, alle ore 12, l’affluenza ai seggi per le votazioni riguardanti il referendum costituzionale neppure ha raggiunto il 15 per cento. Un dato (i numeri sono tratti da Eligendo, sistema integrato di archiviazione e diffusione dei risultati elettorali) che rispecchia quello nazionale. Ma occorre ricordare che quella relativa all’affluenza rimane una statistica soltanto relativa, in considerazione del fatto che non è prevista una soglia minima del numero di votanti.
– Gli aggiornamenti – Alle ore 19, l’affluenza al voto ad Alcamo è tra le più elevate in provincia di Trapani: 33 per cento a fronte di una media del 28 per cento sia nel Trapanese che nell’intera Sicilia. L’Isola è, al momento, fanalino di coda in termini di affluenza La media nazionale si attesta adesso a quasi il 39 per cento. Le regioni in cui finora si è votato di più sono Emilia-Romagna (46 per cento), Lombardia (45 per cento), Toscana (44 per cento), Veneto (43 per cento), Friuli – Venezia Giulia e Umbria (entrambe al 42 per cento), Liguria, Lazio, Piemonte e Marche (tutte al 41 per cento).
– I dati definitivi della giornata – Le statistiche aggiornate alle ore 23, cioè alla chiusura dei seggi per questa prima delle due giornate di votazioni, indicano un’affluenza ad Alcamo di quasi il 41 per cento (confermandosi tra le più alte in provincia di Trapani, assieme a quelle finora registrate a Santa Ninfa e a Buseto Palizzolo). A Castellammare del Golfo 36 per cento, a Calatafimi Segesta 32 per cento, a Trapani circa il 34 per cento, a Palermo quasi il 39 per cento, a Partinico sfiora il 30 per cento, a Balestrate il 32 per cento. La media siciliana è quasi pari al 35 per cento, a fronte di una media nazionale di circa il 46 per cento. Emilia-Romagna con quasi il 54 per cento, Toscana con circa il 53 per cento e Lombardia con poco meno del 52 per cento sono le regioni con l’affluenza più alta. Hanno già raggiunto il 50 per cento anche Umbria e Veneto, mentre la Sicilia con il 35 per cento è, ancora, al gradino più basso della classifica, pressoché condiviso con la Calabria.
Si tratta di numeri che, tuttora, sono in aggiornamento e che, comunque, pur essendo ininfluenti ai fini dell’esito del referendum, ci forniscono un’idea del reale interesse che la popolazione di ogni territorio sta dimostrando al riguardo. Chi non ha ancora votato, potrà farlo domani: i seggi saranno aperti dalle 7 alle 15.





