– ALCAMO, domenica 28 SETTEMBRE 2025 – È stata una mattinata dedicata all’ecologia, quella di oggi lungo la spiaggia di Alcamo Marina. Dove, infatti, in contrada Magazzinazzi i giovani soci del Rotaract club di Alcamo (nell’immagine qui in alto) hanno organizzato e svolto un clean up, ossia ripulito il tratto di spiaggia della zona da svariate tipologie di immondizia e, in generale, di oggetti il cui abbandono rappresenta una minaccia per l’ecosistema. Seppure, con il finire della stagione estiva, il servizio comunale di pulizia dell’arenile non sia stato interrotto, è evidente che, trasportati da fiumi e torrenti soprattutto dopo le recenti forti piogge, così come per effetto di mareggiate, e comunque più in generale a causa dell’inciviltà di chi li abbandona, non pochi rifiuti si trovino sparsi lungo il litorale sabbioso, talvolta occultati sotto la sabbia.
Non è la prima volta che in particolare il tratto di spiaggia della contrada Magazzinazzi venga scelto da club service e da associazioni ambientaliste, come luogo in cui attuare questo tipo di iniziative, mirate soprattutto a sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. “Sacchi pieni di rifiuti raccolti – indica al termine dell’attività la presidente del Rotaract, Clara Palermo -, ma soprattutto cuori pieni di gratitudine per chi ha scelto di fare la differenza insieme a noi”.

Nel frattempo, si è svolta ancora una volta, come già negli anni passati, una manifestazione in località Battigia da parte dell’associazione Sos Metal Detector nazionale, che in provincia di Trapani è coordinata da Michele Sasso. Anche questo gruppo di volontari, attrezzati con i dispositivi elettronici che si attivano per la segnalazione di oggetti metallici sepolti nella sabbia, hanno raccolto svariati rifiuti, in particolare lattine ma anche tanta plastica e carta, mettendoli tutti all’interno di sacchi da consegnare alla ditta Roma Costruzioni per il trasporto e lo smaltimento.
L’evento è stato organizzato con il Comune di Alcamo e con l’autorizzazione della Capitaneria di porto, come fanno sapere infatti raccontandoci, in quest’intervista, com’è andata l’operazione e l’importanza di questa loro attività, su tutto il territorio nazionale, anche in termini di collaborazione in chiave archeologica e, laddove necessario, per la ricerca di persone scomparse.
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