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Diocesi di Trapani, nomine e avvicendamenti anche ad Alcamo che sarà tra le “Civitas Mariae”. Per il Santuario un nuovo rettore: don Giovanni D’Angelo

– Lunedì 17 AGOSTO 2026 – Nella solenne celebrazione svoltasi ieri sera nella Cattedrale trapanese di San Lorenzo, in occasione della solennità della Madonna di Trapani, Patrona della Diocesi, il vescovo Pietro Maria Fragnelli (nell’immagine qui in alto) ha annunciato alcune novità che riguardano anche Alcamo, dove tra l’altro il Santuario di Maria Santissima dei Miracoli avrà un nuovo rettore, don Giovanni D’Angelo. Contestualmente, monsignor Benedetto Cottone assumerà il titolo di rettore emerito.

“Ci sorprende scoprire ogni giorno di più quanti sono i luoghi, le città, le cappelle che hanno una immagine della Madonna di Trapani – ha detto il vescovo Fragnelli -. Non solo Tunisi col porto de La Goulette o Casablanca nella parrocchia di Cristo Re. Ci sono sorprese in tutta la Sicilia, in Italia e nel Mediterraneo. Davvero i nostri antenati hanno capito che Ella è concittadina di tutti. A tutti offre la sua luce per vincere il buio della storia personale e comunitaria, a tutti consegna una missione di amore e solidarietà, a tutti rivolge il suo sguardo che attira al figlio Gesù e alla città del cielo”.

Monsignor Fragnelli, nell’occasione, ha quindi annunciato una novità assoluta: l’istituzione, per la prima volta in Diocesi, del ministero del catechista. Riceveranno il mandato quattro laici, due dei quali sono attivi ad Alcamo. “La nostra Chiesa si trova dinnanzi al compito inedito di avviare questo ministero – ha sottolineato -. Si tratta di laici di profonda fede, già attivamente impegnati nelle nostre comunità, che riceveranno un mandato specifico per curare la catechesi, accompagnare il cammino di fede dei ragazzi e degli adulti e coordinare altre figure laicali nell’evangelizzazione”.

Seguendo le indicazioni di Papa Francesco (con il motu proprio Antiquum Ministerium) e le linee guida della Conferenza episcopale italiana e siciliana, la Diocesi di Trapani avvia un percorso che valorizza il ruolo dei laici nell’evangelizzazione. Il catechista istituito non è solo una figura che insegna, ma un fedele chiamato a testimoniare la fede e a formare alla vita cristiana in modo stabile e permanente, in stretta collaborazione con i sacerdoti. Il vescovo ha annunciato che il rito di istituzione si terrà il prossimo 20 settembre, durante l’assemblea diocesana. I quattro laici che riceveranno questo mandato sono Giovanni Quartana (parrocchia San Paolo, Casa Santa Erice), Francesca Messina (parrocchia Anime Sante, Alcamo), Roberto Marcantonio (Rinnovamento nello Spirito) e Caterina Vesco (parrocchie Sant’Anna e San Francesco di Paola, Alcamo)

Inoltre, a seguito di un’iniziativa popolare di Castellammare del Golfo e un’attenta riflessione sulle immagini mariane incoronate dal Capitolo Vaticano, è stato decretato dal vescovo che il titolo di Civitas Mariae, attribuito in passato alla città di Custonaci, venga conferito anche ai Comuni di Alcamo, Calatafimi Segesta, Castellammare del Golfo, Erice e Trapani. Al riguardo, l’arciprete della chiesa Madre di Alcamo, monsignor Enzo Santoro, con una lettera ha ringraziato il vescovo Fragnelli.

L’arciprete Enzo Santoro accanto al vescovo Pietro Maria Fragnelli e la lettera ufficiale di ringraziamento per il titolo di Civitas Mariae conferito anche alla città di Alcamo

Infine, il vescovo ha annunciato i cambiamenti nell’assetto pastorale delle parrocchie e altre novità negli uffici diocesani. “Aggiungo che sono in via di definizione altri incarichi specie per sacerdoti provenienti da Madagascar, Tanzania o Istituti religiosi”, ha affermato al riguardo, comunicando dunque alcuni avvicendamenti che interesseranno parrocchie e santuari della Diocesi. Come già accennato, don Giovanni D’Angelo diventa rettore del Santuario della Madonna dei Miracoli di Alcamo. Non andrà comunque via monsignor Cottone, che con la nomina di rettore emerito continuerà a essere un riferimento per la comunità religiosa alcamese e diocesana. Sempre ad Alcamo, nella parrocchia Santa Maria di Gesù arrivano fra’ Davide Pintabona e fra’ Gabriele Di Gregorio al posto di fra’ Rufino Di Giorgi e fra’ Salvatore Lo Greco, che il vescovo ha ringraziato per il servizio in Diocesi.

I nuovi parroci sono don Giuseppe Bruccoleri (Matrice – Santuario Maria Santissima del Soccorso, Santa Rita e Santissimo Crocifisso di Castellammare del Golfo), don Roberto D’Aleo (parrocchie di Calatafimi Segesta), don Vincenzo Basiricò (parrocchia San Michele Arcangelo di Erice Casa Santa), don Salvo Morghese (parrocchia San Giovanni Battista aTrapani), don Christian Collica (prende il posto di padre Mario Gatto che ha compiuto 90 anni e diventa parroco in solido della parrocchia San Paolo a Erice Casa Santa), don Antonino Castelli (amministratore della parrocchia San Pietro a Trapani e rettore delle chiese annesse), monsignor Gaspare Gruppuso (amministratore parrocchiale a Crocci e Chiesanuova) e don Andrea Lombardo (vicario parrocchiale a Trapani nelle parrocchie Sacro Cuore di Gesù e Maria Santissima Ausiliatrice. Alcuni avvicendamenti riguardano anche la Curia vescovile. Monsignor Fragnelli ha nominato un secondo vicecancelliere vescovile: per la prima volta nella storia della Diocesi si tratta di una donna laica, l’avvocatessa Susanna Catalano. Nella Cancelleria vescovile come addetto arriva anche monsignor Gaspare Gruppuso.  

Don Alberto Giardina, impegnato come direttore dell’Ufficio liturgico nazionale e sottosegretario della Conferenza episcopale italiana, lascia l’Ufficio liturgico diocesano: prendono il suo posto come direttore don Antonino Castelli e come vicedirettore don Christian Collica. Il vescovo ha anche nominato don Antonello Scano nuovo direttore dell’Ufficio missionario che sarà collaborato da Rabat da don Maurizio Piacentino che si trova in Marocco da un anno come prete fidei donum. Per la Pastorale giovanile, don Antonino Catalano assume l’incarico di condirettore, affiancando don Giuseppe Grignano che è stato nominato responsabile regionale. Don Antonino Catalano continua a guidare ad nutum episcopi l’Ufficio diocesano per l’insegnamento per la religione cattolica. Erasmo Miceli, già dirigente scolastico, collabora come consulente giuridico. Il vescovo ha ringraziato Silvia Fonte per il suo servizio nell’ufficio missionario e la docente Cettina Giannone per la collaborazione all’Ufficio stesso.