– ALCAMO, mercoledì 18 MARZO 2026 – Altari, “mnitu” con il rito dei Santi, celebrazioni, peregrinatio nelle case, vampate e processioni. Sono i segni tradizionali di una devozione popolare ancora molto sentita e radicata, nella Diocesi di Trapani: quella della solennità di San Giuseppe che domani, 19 marzo, sarà celebrata anche ad Alcamo con l’immancabile processione organizzata dalla parrocchia Sant’Oliva (nell’immagine, un momento del rito celebrato lo scorso anno). Una giornata particolare, che è anche festa del papà.
Papa Francesco durante la pandemia, nel 2020, ha dedicato a Giuseppe una lettera apostolica “Patris Corde” indicando nella figura del santo l’immagine di quelle persone comuni che, operando con creatività e tenerezza nell’ombra, sono capaci di sostenere e custodire il bene familiare e dell’intera società.
Il pane, simbolo centrale della festa, è protagonista negli altari votivi che, grazie alla dedizione di intere famiglie e di decine e decine di comunità parrocchiali, diventano vere opere d’arte. Ogni forma racconta una storia di devozione: il giglio, la croce, gli attrezzi del falegname, segni che rimandano alla vita del santo falegname, patrono dei lavoratori e custode della famiglia.
Altra tradizione molto diffusa è quella dello “mnitu di San Giuseppe” con l’allestimento di un banchetto offerto ai poveri o per richiedere una grazia o la “tuppuliata” della Sacra Famiglia che, come raccontano le scritture, fu costretta a fuggire in Egitto da migranti. Sempre molto diffusa, ad Alcamo, è la tradizionale preparazione di cucciddati, sfinci e altre specialità culinarie, tipiche della ricorrenza.
Conclusa la novena con la celebrazione, stasera, dei primi Vespri solenni, la parrocchia Sant’Oliva di Alcamo si prepara, dunque, allo svolgimento della tradizione processione, la cui uscita dell’omonima chiesa situata in piazza Ciullo è provista domani alle 17, portando per le piazze e strade cittadine la statua lignea di San Giuseppe, opera realizzata da Filippo Quattrocchi nella prima metà del secolo XVIII.
Il percorso della processione. Questo l’itinerario previsto: piazza Ciullo, corso stretto, via Caruso, via Commendatore Navarra, piazza Castello, piazza della Repubblica, piazza Trinità, via Santissimo Salvatore, via Pitagora, via Salerno, corso Belverde, via Maddaloni, via Melodia, via Nizza, via Tenente Manno, via Vittorio Veneto, corso VI Aprile, via Crispi, corso San Francesco di Paola, via Cavour, via Tasso, via Tobia, via Cordova, via Pia Opera Pastore e corso VI Aprile per il rientro in chiesa.






















