– ALCAMO, lunedì 30 MARZO 2026 – Una moltitudine di gente ha affollato le piazze e le strade più antiche della cittadina alcamese, tra il pomeriggio e la serata di ieri, per vedere da vicino le scene della “Passione di Cristo”. L’ormai consueta rappresentazione che la ProLoco Alcamo APS, con la collaborazione di enti locali, parrocchie, associazioni del territorio, realizza con competenza e grande impegno di risorse umane: circa duecentocinquanta persone coinvolte nell’attività, tra protagonisti, figuranti, cori, gruppi coreografici e staff tecnico-organizzativo, come già avete potuto guardare e ascoltare nelle precedenti interviste realizzate la scorsa settimana.
A costituire le principali novità della “Passione di Cristo” ad Alcamo, quest’anno, sono stati Marco Posateri, ventottenne balestratese che ha interpretato Gesù, e la modifica dell’itinerario, conclusosi infatti in piazza Ciullo con il Cristo in croce e la Resurrezione, davanti alla chiesa del Gesù che, ancora, da dieci anni rimane inagibile al proprio interno.
La ProLoco Alcamo APS fa parte già dal 2018 del circuito di “Europassione per l’Italia” e anche di “Europassion per l’Europa”, un importante accordo di collaborazione con l’intento di dare risalto anche in ambito internazionale a questa rappresentazione, con i suoi specifici connotati che risaltano, tra l’altro, le caratteristiche architettoniche, artistiche e di rilevanza storica dell’antico cuore della città di Alcamo. Il progetto rientra in un percorso di valorizzazione culturale nazionale e internazionale dei Riti della Settimana Santa, finalizzato alla candidatura al patrimonio Unesco.
Il servizio video
Alcamo, centro storico gremito per assistere alla “Passione di Cristo”. Lacrime di commozione al termine dell’evento






















