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Alcamo, dopo l’arresto scatta l’obbligo di permanenza in casa per un minorenne. La Polizia lo ha individuato come uno dei principali spacciatori di droga nel territorio

– ALCAMO, sabato 16 MAGGIO 2026 – È adesso sottoposto alla misura restrittiva dell’obbligo di permanenza in casa, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, un minorenne che, alcune settimane addietro, era stato arrestato ad Alcamo da parte dei poliziotti che lo avevano colto in flagrante mentre era in possesso di sostanze stupefacenti. Le indagini hanno consentito di individuarlo come uno dei principali spacciatori nella zona. L’arresto risale al tardo pomeriggio del 24 aprile scorso, quando infatti nel centro storico di Alcamo gli agenti della sezione investigativa del Commissariato di Polizia di Alcamo avevano trovato gli elementi per contestargli il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione era stata portata a termine nell’ambito dei servizi di controllo e contrasto allo spaccio di droga, in particolare nelle aree interessate dalla movida.

Già noto alle Forze dell’ordine, nella circostanza il giovanissimo malvivente era stato fermato in strada dai poliziotti, i quali lo avevano infatti sorpreso in possesso di alcune dosi di hashish e di denaro contante, tipicamente utilizzato per le transazioni illegali. A seguito di un’immediata perquisizione domiciliare, gli agenti avevano rinvenuto ulteriori dosi di hashish, già suddiviso in porzioni pronte per essere distribuite sul mercato illecito, per un peso complessivo di circa 70 grammi.

L’attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato s’inserisce in un ampio piano di monitoraggio delle zone ad alta frequentazione giovanile, dove nelle settimane precedenti sono stati già eseguiti diversi controlli su noti assuntori di sostanze stupefacenti con contestuale rinvenimento e sequestro amministrativo di hashish, crack e cocaina. Il riscontro dei dati raccolti in relazione alla attività operata sul conto degli assuntori ha permesso agli inquirenti di incasellare meglio, nel contesto investigativo, la posizione del minorenne arrestato, il cui ruolo infatti risulta essere tra quelli di spicco nell’attività di spaccio di droga ad Alcamo. In particolare nei periodi di fine settimana, tramite i suoi canali il giovanissimo pusher alimentava il mercato degli stupefacenti.

La documentazione relativa alle indagini condotte dal Commissariato di Pubblica Sicurezza alcamese, dunque, è stata trasmessa alla Procura della Repubblica minorile di Palermo, dove il pubblico ministero di turno ha condiviso la decisione di procedere con l’arresto in flagranza. Dopo gli atti di rito, l’arrestato è stato dapprima trasferito all’Istituto penitenziario minorile di Palermo. A seguito della convalida dell’arresto, è stato quindi disposto, nei suoi confronti, l’obbligo di permanenza in casa.