– Domenica 18 GENNAIO 2026 – Si avvicina in Sicilia l’ondata di maltempo già annunciata da giorni e per la quale, nella serata di oggi, la Protezione civile regionale conferma l’attivazione dello stato di preallerta. Anche ad Alcamo, come confermato dagli avvisi telefonici che la Protezione civile comunale ha appena diramato, per domani si prevede la chiusura di ville e cimiteri: una misura precauzionale, per prevenire eventuali rischi. Attualmente, secondo le previsioni, le zone maggiormente esposte agli effetti della perturbazione atmosferica e dove si prevedono, in termini idrogeologici e idraulici, ma anche per le forti raffiche di vento, i pericoli più elevati, sono quelle comprese tra il Catanese e il Messinese. Si confermano, infatti, burrasca con forti mareggiate, temporali ed elevate quantità di piogge, grandinate, nevicate ad alte quote. Rimane necessario, comunque, anche per i restanti territori, continuare a tenersi aggiornati al riguardo.
“In vista dell’ondata di maltempo che colpirà la Sicilia a partire dalle prossime ore, la Regione ha attivato tutte le strutture sul territorio – fa sapere il Dipartimento regionale della Protezione civile – per una preparazione adeguata in previsione dei fenomeni più intensi. Un avviso di preallerta è stato diramato già nella giornata di ieri dalla Protezione civile regionale alle prefetture e a tutti gli enti coinvolti invitando in particolare i sindaci, in qualità di autorità locali competenti, ad attuare le misure previste dai Piani comunali. Il dipartimento ha inoltre sospeso congedi e permessi per il personale – riporta la nota – e ha attivato le organizzazioni di volontariato per supportare, in tutte le verifiche necessarie, i presidi territoriali per le attività di assistenza alla popolazione”.
“La Regione si è mossa fin da subito – dichiara il presidente Renato Schifani – per fare in modo che, attraverso la collaborazione istituzionale tra tutte le parti coinvolte, vengano ridotti al minimo possibili danni e disagi. Seguiremo costantemente l’evolversi della situazione e il capo della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, è in costante contatto con il dipartimento nazionale, le prefetture e i sindaci dei territori”.






















