– Venerdì 26 SETTEMBRE 2025 – Si è fatto un passo decisivo, nella giornata di oggi, per la realizzazione del depuratore comunale di Castellammare del Golfo (nell’immagine qui in alto, una veduta della cittadina). Un’opera pubblica, di rilevanza primaria in funzione di una migliore qualità dell’ambiente marino, e che si attende da oltre mezzo secolo. Per il progetto esecutivo, si prevede una spesa di oltre 38 milioni di euro. “Con la firma del Paur (Procedimento ambientale unico regionale) da parte dell’assessore regionale al territorio e all’ambiente, Giusi Savarino – fa sapere infatti il sindaco castellammarese Giuseppe Fausto -, si conclude una delle fasi più complesse dell’iter autorizzativo per l’impianto di depurazione, dando così il via libera ai lavori per la realizzazione di una struttura fondamentale, non solo per Castellammare del Golfo ma per l’intera provincia e oltre, poiché si tratta di un’opera strategica per il futuro e lo sviluppo sostenibile del nostro territorio, nonché per la tutela ambientale e per la salute dei cittadini”.
Nella seguente immagine, il vecchio depuratore costruito negli anni ’70 in contrada Cerri e disattivato appena entrato in funzione

Fausto esprime soddisfazione per l’importante progresso che si sta, finalmente, registrando verso la realizzazione del depuratore comunale, il cui iter è seguito dalla struttura commissariale che segue i siti in procedura di infrazione dell’Unione Europea per la mancata, o inadeguata, depurazione dei reflui urbani.
“Grazie al progetto del depuratore – afferma infatti -, il nostro Comune potrà finalmente allinearsi agli standard europei nella gestione dei reflui urbani, rispondendo con efficacia alle esigenze ambientali e sanitarie. Si tratta, quindi, di un investimento strategico che avrà ricadute positive sul benessere della comunità e – sottolinea – sullo sviluppo economico e turistico del nostro territorio”.
Il sindaco di Castellammare tiene a ringraziare, tra gli altri, “il subcommissario con delega agli impianti della Sicilia occidentale Totò Cordaro, che ha avuto un ruolo determinante nel portare avanti l’intera procedura. Un grazie – conclude – va anche ai consiglieri di Fratelli d’Italia per l’impegno costante e il supporto in questo percorso ed un ringraziamento particolare al deputato Giuseppe Bica, il cui contributo politico e istituzionale è stato fondamentale per ottenere questo importante risultato”.






















