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“Spiagge sicure”, parte il progetto ad Alcamo Marina. Comune e Croce Rossa insieme per il riutilizzo di beni confiscati e un’iniziativa in memoria di Asia Nicosia

– ALCAMO, venerdì 20 GIUGNO 2025 – Si avvia, in questi giorni, il progetto “Spiagge sicure Alcamo Marina”, il servizio di salvataggio sul litorale alcamese con la fornitura di attività e strutture per l’accoglienza e l’inclusione, finalizzate alla balneazione assistita in favore di persone con disabilità motorie. Il progetto, nel quale è inserita anche un’iniziativa in memoria di Asia Nicosia, giovane vittima della strada, rientra nella serie di accordi che, in questi mesi, il Comune di Alcamo ha stipulato con enti e associazioni del terzo settore. Nello specifico, si concretizza utilizzando due immobili confiscati alla mafia, situati in via del Golfo, e prevede l’impiego di volontari della Croce Rossa Italiana con il contributo di persone sottoposte alla messa alla prova per motivi legati a procedimenti giudiziari.

Già da alcune settimane, sono anche installate nuove torrette e pedane, lungo l’arenile, ad utilizzo della Croce Rossa e dei suoi collaboratori, per lo svolgimento del servizio di sorveglianza e salvataggio in mare, oltre che per garantire anche ai diversamente abili il libero e funzionale accesso alla spiaggia.

Il progetto “Spiagge sicure” ha una durata di tre anni, con possibilità di rinnovo, come riporta la delibera che è stata approvata ieri, al riguardo, dalla giunta del sindaco Domenico Surdi, il quale dichiara: “L’amministrazione comunale di Alcamo ritiene di basilare importanza organizzare un evento pubblico di presentazione del progetto, al fine di garantire la più ampia diffusione delle finalità, delle attività previste e dei principi ispiratori dell’iniziativa”.

Si sta programmando, infatti, nelle prossime settimane, l’organizzazione di un evento inaugurale. Ciò anche per “sensibilizzare la comunità sul tema della sicurezza in mare – prosegue Surdi – e della tutela dell’ambiente costiero, tra i princìpi che costituiscono il cuore del progetto”. Si prevede, a tal proposito, una collaborazione con la Guardia costiera e le Forze dell’ordine, ponendo grande attenzione ai temi dell’inclusione, della solidarietà, dell’attenzione alle disabilità e “favorire il recupero dell’ambiente “spiaggia” – aggiunge il sindaco – esaltandone le implicazioni di natura sociale oltre che ricreativa, con attività inclusive, corsi, laboratori e momenti di svago che rendano la spiaggia un luogo vivo, partecipato e fortemente simbolico”.

Il valore formativo e civico del progetto si esplica con l’iniziativa intitolata “Asia”, acronimo di “Attività sociali di inclusione autonoma”, in ricordo di Asia Nicosia, vittima di un incidente stradale avvenuto ad Alcamo Marina nel 2022 e che, anche grazie alla donazione dei suoi organi, ha lasciato un segno indelebile nella comunità non soltanto alcamese.

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