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Medici di base, ad Alcamo il primo congresso provinciale Fimmg-Simg. Il 7 marzo al Marconi

– ALCAMO, lunedì 2 MARZO 2026 – Sarà la città di Alcamo, con una giornata di incontri in programma sabato 7 marzo, ad ospitare il primo congresso provinciale Fimmg–Simg. Si tratta di un evento organizzato dalla Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) e dalla Società italiana di medicina generale (Simg), che avrà luogo al Centro congressi Marconi per affrontare la tematica intitolata “Nuovi paradigmi nella gestione del paziente fragile. Le sfide della medicina generale nella riorganizzazione dell’assistenza territoriale alla luce del DM 77”.

L’evento rappresenta un importante momento di confronto per la medicina generale della provincia di Trapani, chiamata a interpretare e guidare il processo di riforma dell’assistenza territoriale delineato dal decreto ministeriale 77/2022, pilastro della missione salute del Pnrr. Al centro del dibattito il nuovo assetto organizzativo delle AFT (Aggregazioni funzionali territoriali) e il nuovo AIR (Accordo integrativo regionale) della medicina generale, strumenti fondamentali per rafforzare la presa in carico dei pazienti e rendere più efficiente la rete delle cure primarie.

Il congresso, come annunciano gli organizzatori, si svolgerà a partire dalle ore 9 proseguendo anche nel pomeriggio, con la partecipazione di ottanta medici, articolandosi in cinque sessioni scientifiche di approfondimento:

– Il paziente respiratorio: che fare?
– Un giorno nell’ambulatorio del medico di medicina generale: casi clinici
– Focus on: la medicina generale tra appropriatezza prescrittiva, prevenzione e gestione della spesa sanitaria
– Tavola rotonda: le nuove sfide della medicina generale alla luce del DM77
– Il paziente cardio-metabolico: rischi e opportunità terapeutiche

Tra i relatori, come inoltre viene annunciato, interverranno anche il commissario straordinario dell’Asp di Trapani, Sabrina Pulvirenti, il sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, il presidente dell’Ordine dei medici di Trapani, Filippo Mangiapane, e il segretario nazionale della Fimmg, Silvestro Scotti. Una folta squadra di medici coordina l’organizzazione: i responsabili scientifici del convegno sono Angelo Casano e Federica Fundarò, con Mario Bongiovanni che cura la segreteria scientifica, mentre il comitato scientifico è composto da Chiara Catalano, Claudia D’Angelo, Giuseppe Drago, Elvira Giacalone, Daniele Lipari, Lorena Lombardo, Liberia Maltese, Laura Scaglione, Gianfranco Stallone, Maria Antonietta Stellino e Manuela Vultaggio.

“Il decreto ministeriale 77/2022 conferma il ruolo centrale del medico di medicina generale nell’assistenza territoriale e nell’attuazione del Pnrr in sanità – spiega il segretario generale della Fimmg Trapani, Angelo Casano –. La Medicina di famiglia accetta questa sfida attraverso modelli organizzativi innovativi e l’utilizzo di strumenti diagnostici moderni, potenziando l’assistenza domiciliare e la prevenzione, con l’obiettivo di garantire una medicina più efficiente, equa e vicina ai cittadini”.

La valenza dell’incontro assume livelli significativi, per l’intera cittadinanza, in un momento storico particolarmente delicato per il sistema sanitario. E in un territorio, quello di Alcamo in particolare, dove tuttora si attendono, tra l’altro, concreti aggiornamenti in riferimento agli sviluppi del progetto per la realizzazione del nuovo polo sanitario in contrada San Gaetano.

“Viviamo una fase in cui aumentano i bisogni di una popolazione sempre più anziana, crescono i costi delle nuove terapie e delle tecnologie, mentre le risorse economiche si riducono – sottolineano i medici Mario Bongiovanni (Fimmg) e Federica Fundarò, delegata provinciale della Simg Trapani -. Le cure primarie sono chiamate a integrare tecnologie di primo livello, diffuse e sostenibili, rinnovando il paradigma assistenziale e recuperando i principi fondanti della Medicina del territorio: prossimità, proattività e rapporto fiduciario”.

Il congresso si propone dunque come un’occasione strategica per delineare il futuro della medicina generale nella provincia di Trapani, rafforzando il dialogo tra professionisti, istituzioni e territorio, con l’obiettivo comune di costruire un sistema sanitario più vicino ai bisogni reali dei cittadini.