– ALCAMO MARINA, venerdì 25 LUGLIO 2025 – Si era annunciata una giornata molto difficile, a causa del gran caldo e del grave rischio di incendi nel territorio siciliano. Purtroppo, come un’infausta profezia che si avvera, ecco divampare i puntuali roghi non soltanto a distruggere fette di patrimonio naturalistico, ma anche a minacciare la popolazione nelle aree abitate. In provincia di Palermo e, nel Trapanese, da Custonaci a San Vito Lo Capo, passando per Buseto Palizzolo, il fuoco ha generato una situazione molto critica. In queste foto, scattate da Alcamo Marina tra il tardo pomeriggio e la prima serata, si può notare che il fronte del fuoco avanza verso est interessando anche il versante della Riserva naturale dello Zingaro che si affaccia sul Golfo di Castellammare. A Castelluzzo, frazione di San Vito Lo Capo e poco distante dalla splendida Macari, le fiamme hanno minacciato le abitazioni e le persone si sono riversate in strada. Anche alcamesi nella zona.


Nel tardo pomeriggio è giunto un elicottero antincendio, che non aveva avuto possibilità di intervenire prima in quanto impegnato in altre zone della Sicilia dove già erano in corso incendi. Sul campo Vigili del fuoco, Corpo forestale, Protezione civile e volontari.
Intanto un altro rogo, partito dalla strada statale 187, ha minacciato Monte Sparagio. Focolai anche a Chiesanuova, Napola, Fulgatore. A Monte Cofano e contrada Frassino, nel territorio di Custonaci, le fiamme avanzano verso il mare. Si sospetta che gli incendi siano dolosi.

Qui sotto, gli incendi visti dal Monte Bonifato. La foto è di Valerio Maltese























