– ALCAMO MARINA, lunedì 16 MARZO 2026 – Mentre si attendono ancora i risultati ufficiali delle indagini condotte nei mesi scorsi a seguito di segnalazioni di sversamenti inquinanti nel torrente Canalotto, in queste ore fa discutere e preoccupa non pochi cittadini la segnalazione lanciata, ieri sera, dalla pagina Facebook denominata Alcamo Marina. “Situazione vergognosa questo pomeriggio alla foce di un torrente in zona Calatubo ad Alcamo Marina”, esordisce il post pubblicato, con eloquenti immagini contenute in un video, nella serata di ieri, appunto, su tale pagina seguita da oltre 12 mila utenti. Una pagina social da anni parecchio attiva per la promozione del territorio, ma anche per denunciare atavici problemi che, purtroppo, affliggono la località situata al centro della costa del Golfo di Castellammare. Le abbondanti piogge delle ore precedenti, come si può desumere, hanno contribuito a determinare un copioso e rapido deflusso di liquami verso il mare.
“Alto livello di inquinamento, l’acqua del mare appare putrida e schiumosa e l’odore di detersivi è fortissimo – riporta il post della pagina Alcamo Marina -. In una pozza vicino al torrente l’acqua stagnante è scura e maleodorante. La situazione peggiora di anno in anno a causa di depuratori sottodimensionati – prosegue – come quello del comune di Alcamo o addirittura inesistenti come succede a Castellammare del Golfo, ma anche a causa di scarichi abusivi lungo i torrenti che sfociano in mare”. E aggiunge: “In estate l’acqua è solo apparentemente pulita ma in realtà in alcuni punti il livello di inquinamento è oltre la soglia di accettabilità. Sono molte infatti le segnalazioni da parte di cittadini – racconta inoltre – che hanno contratto infezioni di vario tipo di origine batterica dopo aver fatto il bagno al mare. Una cosa è certa, o i comuni del Golfo iniziano a prendere seri provvedimenti o tra qualche anno sarà praticamente impossibile fare il bagno senza ammalarsi”, sostiene la pagina Alcamo Marina concludendo, quindi, con queste parole la propria segnalazione.
Nei mesi scorsi, non sono mancate le denunce da parte di utenti che si sono rivolti anche ad AlcaMondoBlog, oltre che alle autorità preposte alla salvaguardia del territorio e della salute pubblica, proprio per segnalare ripetute anomalie che, in particolare, hanno riguardato le acque del torrente Canalotto che sfociano nella zona. Tuttora, non si hanno ancora comunicazioni ufficiali, da parte del Comune di Alcamo, circa gli esiti delle indagini avviate sul finire della scorsa estate a seguito di tali segnalazioni. Si apprende soltanto, da indiscrezioni, che il Nucleo di Polizia ambientale del Comune avrebbe concluso tali indagini e che i risultati raccolti sarebbero al vaglio del Cnr, il Consiglio nazionale delle ricerche.
Comunque, nel frattempo, su disposizione dell’amministrazione comunale alcamese, stanno procedendo gli interventi di pulizia della spiaggia finalizzati, infatti, a rimuovere l’ingente quantitativo di detriti che, a causa delle mareggiate invernali, si sono depositati sulla spiaggia. Come possiamo osservare nel filmato, sono ancora molti anche i rifiuti da raccogliere a da smaltire: molta plastica e persino caschi motociclistici che giacciono abbandonati sull’arenile.
Il servizio video






















