– ALCAMO, venerdì 13 MARZO 2026 – La città di Alcamo accoglierà, da domani, la “Croce di Lampedusa”, simbolo itinerante di speranza e testimonianza del dramma dei migranti nel Mediterraneo. L’iniziativa è promossa dalla Comunità Masci (Movimento adulti scout cattolici italiani) Alcamo 2. La Croce sosterà nella parrocchia Gesù Cristo Redentore e rimarrà a disposizione della cittadinanza per momenti di preghiera e riflessione fino al 27 marzo, giorno della Via Crucis cittadina, di cui sarà l’emblema centrale. Come spiega la Comunità Masci, la Croce di Lampedusa è “un simbolo nato dal dolore, realizzata con i legni di una carretta del mare naufragata a Lampedusa (una delle tante tragedie in cui persero la vita donne e bambini) la Croce si presenta nella sua nuda essenzialità. Il legno non trattato e la vernice originale dei barconi – prosegue – sono un richiamo potente alla sofferenza di chi fugge dalla disperazione e un monito contro l’indifferenza”.
Da Agrigento a tutta la Sicilia, questa specifica Croce è legata profondamente allo scautismo siciliano. Fu realizzata in occasione del XXI Incontro di Primavera del Masci Sicilia svoltosi ad Agrigento nel 2016, dal titolo “L’accoglienza: il comandamento dell’amore”. In quell’occasione, fu benedetta dal cardinale Francesco Montenegro, allora arcivescovo di Agrigento e presidente della Fondazione Migrantes. Da allora, la Croce è divenuta una “pellegrina instancabile”, toccando le principali città dell’isola (Catania, Palermo, Messina, Mazara del Vallo, Enna) e valicando lo Stretto fino ad Assisi e Spoleto, per sensibilizzare le comunità sul valore della carità e dell’accoglienza.
“Accogliere questo simbolo ad Alcamo, significa dare voce a chi non l’ha avuta – afferma Maurizio Fiammetta, magister della Comunità Masci Alcamo 2 – e trasformare la memoria di un naufragio in un impegno concreto per la solidarietà, affinché nessuno si senta più estraneo alla sofferenza del prossimo”.
Qui l’intervista a Maurizio Fiammetta e al parroco don Franco Finazzo.
Il servizio video
Ad Alcamo arriva la Croce di Lampedusa, simbolo del dramma dei migranti naufragati ma anche segno di speranza






















