– ALCAMO, giovedì 8 GENNAIO 2026 – Sono trascorsi quasi cinquant’anni, da quel 16 gennaio 1976, quando ad Alcamo un gruppo di giovani appassionati, animati dal desiderio di promuovere la cultura teatrale, decise di fondare una compagnia, preferendo il teatro alle mode del momento. Il debutto ufficiale avvenne il 3 marzo dello stesso anno, con la rappresentazione della commedia “San Giovanni Decollato”, segnando l’apertura di un percorso artistico che avrebbe lasciato un segno indelebile nella comunità locale. Il Piccolo Teatro di Alcamo celebra il cinquantesimo anniversario della sua fondazione. Una ricorrenza di cui, già nel mese di ottobre scorso, si era trattato qui su AlcaMondoBlog con una serie di interviste in occasione della presentazione della stagione teatrale. Non è soltanto un traguardo, quello raggiunto dal Piccolo Teatro, ma anche un punto di ulteriore rilancio, facendo leva sull’importante esperienza accumulata in mezzo secolo di impegno, passione e dedizione nella promozione della cultura teatrale in Sicilia, valorizzando sia il percorso artistico che quello umano della compagnia.
Nel teatro che, dapprima, era denominato “Euro” e che, da venticinque anni, è attualmente intitolato al poeta “Cielo d’Alcamo”, si sono avvicendati innumerevoli personaggi: da Ciampa a Luca Cupiello, da Gennaro Jovine a Filumena Marturano, da Argante ad Arpagone, passando per Padre Attanasio e Don Felice. Protagonisti, caratteristi e comparse che, attraverso le voci e i gesti degli attori, hanno dato vita alle parole di Molière, Pirandello, Eduardo e tanti altri autori, regalando al pubblico una galleria di ricordi, immagini e suoni indimenticabili.
E, proprio sul palco del “Cielo d’Alcamo”, la Cooperativa artistica Piccolo Teatro dà appuntamento per sabato 17 gennaio, alle ore 17, per festeggiare ufficialmente il suo mezzo secolo di attività. Emozione, nostalgia e gioia, ma anche grande speranza per il futuro dei giovani che si cimentano nell’attività teatrale entrando a far parte della grande famiglia di quest’ormai storica compagnia, sono i sentimenti che s’intrecciano in vista di quest’importante momento rievocativo. L’evento sarà presentato dall’attore Antonio Pandolfo, che con il Piccolo Teatro di Alcamo ha collaborato e in cui è cresciuto artisticamente. Francesco Buzzurro, uno dei più apprezzati e poliedrici chitarristi italiani, contribuirà alla festa. Tra l’altro, per l’occasione, è annunciata la partecipazione dell’assessore regionale alla pubblica istruzione Mimmo Turano, del vescovo di Trapani monsignor Pietro Maria Fragnelli e del sindaco di Alcamo, Domenico Surdi. L’ingresso sarà libero.

“C’è un filo invisibile – ricorda la Cooperativa Piccolo Teatro – che attraversa questi cinquant’anni: è la straordinaria coesione del gruppo fondativo, un nucleo di giovani visionari come Giacomo Risico, primo presidente, Nicola Messina e, da oltre quarant’anni, Felice Ciacio. Uniti da una passione autentica e travolgente, questi pionieri hanno dato vita a un’avventura destinata a lasciare il segno. È grazie a loro se il Piccolo Teatro ancora oggi non è solo un luogo – evidenzia -, ma un cuore pulsante di emozioni, idee e coraggio. Accanto a loro, la figura di Franco Regina, direttore artistico volitivo e sapiente, ha rappresentato una guida preziosa e costante. Con la sua sensibilità e il suo impegno, Regina ha saputo orientare le scelte artistiche della compagnia, promuovendo innovazione e qualità, e accompagnando il Piccolo Teatro nel suo percorso di crescita e rinnovamento”.
“Oggi, il Piccolo Teatro di Alcamo celebra mezzo secolo di storia, d’arte e di passione – commenta Franco Regina -. Siamo orgogliosi di aver contribuito a creare un luogo di incontro e di espressione per la nostra comunità. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito a questo traguardo: attori, tecnici, collaboratori e, soprattutto, il nostro pubblico. Siamo grati per la fiducia e l’amore che ci avete dimostrato in questi anni. Continueremo a lavorare per offrire sempre nuove emozioni e a mantenere viva la magia del Teatro. Buon cinquantennale, Piccolo Teatro di Alcamo”, conclude il direttore artistico.
I fondatori, assieme a tanti altri che, il 16 gennaio 1976, allora in giovane età decisero di credere nel teatro, hanno saputo restare uniti per mezzo secolo, affrontando ogni sfida con determinazione e spirito di squadra. Rinnovando le proposte teatrali, promuovendo iniziative sempre nuove, accogliendo generazioni di attori sul palcoscenico, senza smarrire la loro identità. Il Piccolo Teatro di Alcamo ha saputo calamitare, con successo, anche rinomati artisti del settore provenienti da ogni parte d’Italia. Fin dagli esordi, la compagnia alcamese ha scelto di intrecciare nei propri cartelloni i grandi classici con le novità assolute, promuovendo sia i talenti locali che il teatro delle grandi compagnie nazionali, alternando spettacoli divertenti e impegnati e contribuendo a sprovincializzare l’ambiente favorendo la crescita civile della comunità. Promuovere la formazione di nuovi attori, attraverso laboratori, produzioni originali e collaborazioni con le scuole, rimane tra le principali missioni culturali e sociali del Piccolo Teatro.
Del resto, Franco Regina e i suoi collaboratori si distinguono per la propria forza di credere, anche nei momenti più difficili, che il teatro possa essere rifugio, riscatto, speranza. Da quel lontano gennaio del 1976, il Piccolo Teatro ha attraversato epoche di grandi cambiamenti, mantenendo sempre viva la propria identità e la continuità della sua azione, anche di fronte a difficoltà oggettive come la lunga chiusura del teatro Euro dal 1989 al 1997. Negli ultimi dieci anni, nonostante le limitazioni collettive vissute in particolare durante la pandemia da Covid-19, ha fatto registrare anche la partecipazione di propri attori in produzioni televisive nazionali. Occorre sottolineare, tra l’altro, che dal 2009 il Piccolo Teatro promuove la rassegna amatoriale, giunta quest’anno alla quindicesima edizione e sempre più apprezzata nel panorama regionale.






















