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Ad Alcamo l’Italia e la Croazia si abbracciano a scuola: ospiti gli studenti di Spalato per un Erasmus con l’istituto Bagolino

– ALCAMO, giovedì 27 NOVEMBRE 2025 – “Croazia – Italia in un abbraccio nella nostra scuola per condividere una settimana di attività, uscite didattiche, confronto e scambio reciproco”. Con queste parole, l’istituto comprensivo alcamese “Sebastiano Bagolino” presenta le attuali attività legate ai progetti Erasmus, seguendo la linea già tracciata negli scorsi anni sotto la guida del preside Nino Provenza, adesso in pensione, e con l’entusiasmo adesso della nuova dirigente Antonella Vaccara. “Le famiglie di cinque nostri alunni – spiega infatti il docente Fabrizio Amato nel ruolo di coordinatore -, alle quali va il nostro ringraziamento per la disponibilità e la collaborazione, stanno ospitando cinque loro coetanei provenienti da Spalato, accompagnati da tre loro insegnanti. Dopo lo sport che unisce sempre al di là delle differenze linguistiche e culturali – prosegue -, i ragazzi sono andati alla scoperta del nostro territorio visitando in particolare il Museo degli strumenti musicali multietnici e il Castello dei conti di Modica, accedendo nella nuova sezione dedicata alla produzione vinicola del nostro territorio. Con la visita della città di Palermo, si conclude questa prima parte dello scambio culturale. I nostri ragazzi che hanno ospitato saranno, a loro volta, ospitati a Spalato nel prossimo mese di dicembre”.
Nell’immagine qui in alto, i docenti e gli studenti coinvolti nel progetto: la foto è relativa a un momento della loro visita al chiostro di Santa Maria di Gesù. Nelle foto seguenti, la visita a Palermo (sullo sfondo la Cattedrale e una rappresentazione di Santa Rosalia con il carro e l’aquila simbolo della città capoluogo) e le altre attività effettuate in questi giorni

Il gruppo di docenti e studenti croati, accolto al plesso Gentile della scuola primaria, ha svolto varie attività: dalla raccolta differenziata con un percorso di educazione motoria, al canto e al ballo con la realizzazione di bandierine e, infine, il coding che simbolicamente rappresenta la capacità di superare gli ostacoli per raggiungere la meta. Con gli alunni della classe terza B della secondaria di primo grado, che ospitano in famiglia I loro coetanei croati, sono state portate avanti attività laboratoriali di musica, cucina ed educazione ambientale in modo innovativo nell’aula immersiva del plesso “Lombardo Radice”.

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