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Futuro dell’ospedale di Alcamo, interrogazione di Ciminnisi all’Ars: “Progetto sospeso, chiediamo chiarezza”

– ALCAMO, sabato 27 SETTEMBRE 2025 – Del futuro dell’ospedale di Alcamo, negli ultimi tempi, non si era più parlato granché. In piena estate scorsa, i sindaci di Alcamo, Calatafimi Segesta e Castellammare del Golfo, avevano scritto all’Asp di Trapani. In questi giorni si registra un’interrogazione della deputata regionale Cristina Ciminnisi del Movimento 5 Stelle, facendo riferimento all’avvenuta approvazione, in commissione Salute all’Ars, della nuova rete ospedaliera. Sono tanti i dubbi, infatti, circa le prospettive che riguardano in particolare l’edificazione di un nuovo polo sanitario in contrada San Gaetano, seppure in questi anni anche la stessa amministrazione comunale alcamese avesse più volte confermato che l’iter sul piano tecnico e burocratico è andato avanti. In effetti, però, l’amministrazione del sindaco Domenico Surdi non fa mistero della fondamentale necessità di reperire ulteriori, e ingenti, finanziamenti per quest’obiettivo. Perché è lampante che i 21 milioni già finanziati non siano sufficienti.

“Su questo piano – scrive intanto Ciminnisi – noi abbiamo espresso forti perplessità: fino all’ultimo abbiamo chiesto modifiche che tenessero conto delle specificità territoriali (ad esempio, per Castelvetrano), ma il Governo ha tirato dritto, ignorando le criticità. Accanto a questo tema, però, c’è quello degli ospedali reali, quelli che i cittadini vivono ogni giorno. Per questo ho presentato un’interrogazione ufficiale sul futuro dell’ospedale di Alcamo. Da anni si parla di un nuovo ospedale, c’è una parte del finanziamento, ma servono – conferma la deputata all’Ars – risorse aggiuntive. Nel frattempo, il progetto è rimasto sospeso, perla di tutte le campagne elettorali ma mai arrivato a vedere la luce. Chiediamo quindi chiarezza al Governo: quali sono le reali intenzioni sull’ospedale di Alcamo? Perché possiamo anche ridisegnare la rete dei servizi – conclude -, ma senza strutture adeguate e realmente funzionanti, il diritto alla salute dei siciliani resterà una promessa incompiuta”.

Dall’amministrazione comunale di Alcamo, almeno per il momento, nessun commento sulla vicenda. Anche il fatto che il sindaco Surdi si dimostri poco propenso ad affrontare la questione mediante i social network, piattaforme mediatiche che lui stesso predilige per comunicare le proprie novità alla cittadinanza, alimenta lo scetticismo di larga parte degli alcamesi, e non soltanto alcamesi, sulle prospettive di un effettivo, concreto, importante potenziamento dei servizi di sanità pubblica in un territorio così strategico, essendo al centro del Golfo di Castellammare.

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