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Controlli stradali, un altro arrestato per droga ad Alcamo. Un cinquantaduenne con a bordo crack, hashish e marijuana ma non soltanto: aveva con sé anche un coltello a serramanico

– ALCAMO, martedì 26 MAGGIO 2026 – Si registra un altro arresto per droga, oltre che per porto abusivo di armi, sempre nell’ambito di controlli stradali eseguiti dai Carabinieri e ad ulteriore testimonianza di quanto il fenomeno criminale rappresentato dall’illecito mercato e dal consumo di sostanze stupefacenti nel territorio debba essere, continuamente ed energicamente, fronteggiato. Il provvedimento segue di poche ore quello già reso noto ieri e che aveva riguardato, infatti, un diciannovenne. Sempre nell’ambito di controlli stradali effettuati dai militari della Compagnia di Alcamo, un cinquantaduenne alcamese è stato trovato in possesso di trentadue dosi di crack del peso complessivo di 11 grammi e mezzo, una dose di marijuana, una dose di hashish e anche di un coltello a serramanico del genere vietato (nell’immagine qui in alto, il materiale sequestrato dai Carabinieri). All’esito dell’udienza di convalida, l’uomo, che si è trovato a dover rispondere dei reati di detenzione illecita di
sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi, non è stato sottoposto a ulteriori misure restrittive.

Prosegue, dunque, l’attività di controllo da parte delle Forze dell’ordine, per verificare e contrastare fenomeni delinquenziali che, in particolare nel territorio alcamese, continuano ad essere molto diffusi e preoccupanti. Non soltanto per quanto riguarda l’illecito mercato di sostanze stupefacenti estremamente pericolose per la salute, e che, come più volte evidenziato dal SerD, coinvolge ampie fette di popolazione giovanile, ma anche per cercare di prevenire e limitare la recrudescenza di furti, scippi, atti di violenza in genere che, purtroppo, continuano a verificarsi con allarmante frequenza. Rimane, del resto, oggetto di dibattito anche l’entità dei provvedimenti restrittivi che, secondo non pochi cittadini, si rivela insufficiente se, nel giro di poco tempo, i soggetti appena arrestati e di cui è stata verificata la colpevolezza, sono lasciati nelle condizioni di andare nuovamente a delinquere rappresentando, pertanto, un grave pericolo per la sicurezza pubblica.