Da Alcamo (Sicilia) immagini, informazione, approfondimento

Alcamo, in continua variazione i turni dell’acqua. Guasti alle pompe di Cannizzaro, ora riparati. Nuovo stop da Siciliacque per manutenzioni

– ALCAMO, giovedì 30 APRILE 2026 – Il più recente intoppo, in tema di approvvigionamento e adduzione dell’acqua al servizio del territorio di Alcamo, era stato un guasto riscontrato a una delle pompe di sollevamento dell’impianto delle sorgenti di Cannizzaro. Anche la pompa di riserva, come se ciò non bastasse, ha avuto improvvisamente dei problemi. Ma, finalmente, i tecnici e gli operai del Servizio idrico integrato del Comune sono riusciti ad effettuare la riparazione complessiva, come si apprende infatti, nella giornata di oggi, dagli uffici del Bottino, il serbatoio d’acqua comunale. Pertanto, la portata idrica attuale è di circa 110 litri al secondo.

Peccato, però, che questa portata potrebbe ridursi di 15 o, al massimo, di 20 litri al secondo nelle prossime ore, a causa dell’ennesimo stop della fornitura da parte di Siciliacque, che ha infatti annunciato di dover intervenire per una riparazione urgente ad un tratto di condotta in contrada Triolo. Insomma, i turni di distribuzione dell’acqua ad Alcamo sono in continua variazione.

L’articolo pubblicato dieci giorni fa e che riporta le dichiarazioni del sindaco Domenico Surdi, che si è infatti espresso con toni polemici verso Siciliacque per l’insoddisfacente gestione del servizio idrico

Per fare un esempio, le utenze del primo turno hanno dovuto aspettare, ultimamente, sei giorni per avere il prezioso liquido. Ma occorre considerare che, le modifiche della turnazione idrica, in queste settimane, si sono susseguite anche in modi improvvisi, rendendo difficoltoso riuscire a delineare un quadro preciso e omogeneo in tal senso. Fatto sta che, seppure il Comune indichi con maggiore ottimismo la situazione al riguardo in apertura del mese di maggio, lo scenario in vista dell’estate rimane piuttosto incerto, proprio in considerazione dei costanti problemi infrastrutturali del servizio idrico, soprattutto per quanto riguarda la rete esterna al centro urbano. Che, come l’ufficio comunale stesso spiega, è soggetta a frequenti rotture, determinate da frane favorite dalle abbondanti piogge di quest’inverno.

Insomma, se da una parte la disponibilità naturale d’acqua, proprio in questi mesi, dal cielo non è venuta a mancare, in un modo che può apparire paradossale si fa i conti, ancora una volta, con il rischio di ripiombare, nei mesi più caldi, in emergenze idriche tutt’altro che inopinabili, qualora non si gestisca adeguatamente un così basilare servizio pubblico.

Il servizio video