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Rifiuti, i contributi della Regione. Al Comune di Alcamo 267 mila euro per extracosti, 178 mila per il livello di raccolta differenziata (68%): molto, ancora, da migliorare

– ALCAMO, sabato 29 NOVEMBRE 2025 – Anche il Comune di Alcamo, in questi giorni, è destinatario dei contributi che la Regione ha disposto di erogare in termini di extracosti sostenuti dagli enti locali per i servizi ambientali e per i livelli di raccolta differenziata raggiunti. Nell’anno 2024, il territorio alcamese è rientrato nella lista dei Comuni con raccolta differenziata superiore al sessanta per cento: ha infatti raggiunto, in tal senso, il 68,28 per cento, secondo le stime fornite dalla Regione. Si tratta di un dato da leggere con attenzione: in questa speciale classifica, infatti, quello di Alcamo è terzultimo in provincia di Trapani, precedendo soltanto il Comune capoluogo e quello di Misiliscemi che hanno fatto registrare il 66 per cento di raccolta differenziata. Nel dossier “Comuni ricicloni” di Legambiente, Alcamo figura con una percentuale leggermente superiore (oltre il 69 per cento). In ogni caso, un livello ancora nettamente migliorabile, anche se la ditta Roma Costruzioni che svolge i servizi ambientali per conto del Comune di Alcamo non esita a manifestare ottimismo.

L’articolo pubblicato all’inizio di quest’anno, con l’importante risultato del Comune di Calatafimi Segesta

L’assegnazione dei contribuiti sui rifiuti ai Comuni dell’Isola, per complessivi 45 milioni di euro, è stata disposta in settimana dall’assessorato regionale dell’energia e dei servizi di pubblica utilità.

Le somme relative agli extracosti sostenuti per il conferimento e trattamento dei rifiuti ammontano a 25 milioni di euro, di cui 267 mila 893,46 euro in favore del Comune di Alcamo, in riferimento a 3.678,91 tonnellate di rifiuti.

Altri 20 milioni vengono invece ripartiti tra gli enti locali che hanno raggiunto il 60 per cento di raccolta differenziata. Alcamo, al riguardo, attestandosi con oltre il 68 per cento, ottiene 178 mila 657,48 euro.

Si consideri che il Comune San Giuseppe Jato raggiunge livelli record di raccolta differenziata: il 94 per cento. Quello di Camporeale è al 90 per cento. Anche i limitrofi territori di Balestrate e di Partinico, nel 2024, hanno fatto registrare numeri importanti arrivando, rispettivamente, ad oltre l’85 e il 79 per cento. Calatafimi Segesta ha superato il traguardo dell’84 per cento, Castellammare del Golfo ha sfiorato l’80 per cento di raccolta differenziata.

Al di là dei progressi che ad Alcamo devono ancora esser fatti a tal proposito e senza trascurare, peraltro, le problematiche rappresentate da fenomeni di inciviltà ancora diffusi e che si manifestano con la presenza di discariche abusive in vari punti del territorio, Roma Costruzioni commenta: “Alcamo è tra i Comuni più virtuosi della Sicilia per raccolta differenziata”. L’amministratore unico della ditta, Giuseppe Romano, dichiara: “Questo risultato conferma quanto sia fondamentale differenziare i rifiuti, non solo per la tutela dell’ambiente, ma anche per la crescita sostenibile del territorio. Il merito va a tutti quei cittadini di Alcamo che, ogni giorno, dimostrano grande senso civico e con attenzione rispettano le corrette pratiche di conferimento. Come azienda continueremo a promuovere, in sinergia con l’amministrazione comunale – conclude -, attività di sensibilizzazione e comunicazione nelle scuole e in tutta la comunità, perché solo attraverso un impegno condiviso è possibile raggiungere e superare traguardi così importanti”.

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