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Canottaggio ed ecologia, ad Alcamo Marina l’iniziativa “Zero plastica”: anche lo sport in funzione della tutela ambientale

– ALCAMO, lunedì 1 GIUGNO 2026 – Anche effettuando canottaggio, è possibile andare a raccogliere la plastica che galleggia in mare o quella un po’ più pesante che si è depositata sui fondali. A dimostrarlo, sono stati sabato mattina ad Alcamo Marina i giovani, circa una ventina, che hanno partecipato all’iniziativa “Zero plastica in Battigia e in mare – Lo sport come tutela ambientale”. L’idea è stata promossa dall’ufficio di rete territoriale Europe Direct Trapani, che agisce per conto della direzione generale Comunicazione (Dg-Comm) della Commissione Europea e che ha sede locale nel Consorzio universitario della provincia di Trapani.

La manifestazione, organizzata con il supporto dell’ufficio ambiente del Comune di Alcamo, in collaborazione con Rotary Club (sia quello di Alcamo, presieduto da Nino Pugliesi, che quello di Salemi, presieduto da Giuseppe Argento), Interact Club, Plastic Free, Lega Navale sezione di Castellammare del Golfo, Elima’s Mood e Polo statale d’istruzione superiore “Piersanti Mattarella”, ha assunto la valenza di un evento di sensibilizzazione sulla tutela dell’ambiente marino, mediante lo svolgimento, per circa due ore, di un’attività di clean up, ossia di raccolta e pulizia di un tratto di spiaggia della zona Battigia, già in questo periodo tra le più frequentate dai vacanzieri. Il caldo estivo comincia, infatti, a farsi sentire e il lungo arenile alcamese diventa, adesso, sempre più popolato. Il Comune intensifica, nel frattempo, la pulizia della spiaggia.

La raccolta della plastica in mare effettuata mediante i sup. Sullo sfondo, Castellammare del Golfo e, nella foto successiva, Scopello
Il gruppo dei partecipanti
L’istruttore di canottaggio Leonardo Vasile

Contestualmente, come già accennato, l’evento si è caratterizzato soprattutto per la sua attività svolta mediante un’attività di canottaggio, i cui giovani partecipanti, utilizzando tavole sup (mezzi galleggianti sempre più diffusi, in ambito escursionistico marino), hanno così potuto verificare le condizioni dello specchio di mare – peraltro, proprio ieri, relativamente più pulito rispetto ai giorni precedenti – tra Alcamo Marina e Castellammare del Golfo, per raccogliere vari rifiuti in plastica disseminati anche in acqua, riporli in appositi sacchi e, quindi, portarli sul lungomare per il successivo smaltimento da parte degli addetti ai servizi ambientali del Comune di Alcamo.

La giornata si è conclusa, al lido Blu Water, con un dibattito dal tema “Il Patto europeo per gli Oceani e la strategia integrata a sostegno dell’economia blu e della tutela del mare”. Un’occasione di approfondimento, come si può ascoltare nelle seguenti interviste, anche sullo stato di salute del Golfo di Castellammare.

È intervenuto anche Franco Andaloro, biologo marino del Coordinamento nazionale Bioeconomia della Presidenza del Consiglio dei ministri, sottolineando: “Le nanoplastiche provocano all’organismo umano gravi patologie. Avere plastiche in mare e sulle spiagge rallenta il percorso verso un turismo ecosostenibile”.

“Con quest’iniziativa – tiene a sottolineare Marta Ferrantelli, responsabile territoriale di Europe Direct -, cerchiamo di favorire la sensibilizzazione dei cittadini sulla necessità di agire, con comportamenti concludenti, a favore della tutela dell’ambiente marino. Fa parte delle azioni del cartellone della Festa dell’Europa 2026 che i centri Europe Direct realizzano durante tutto il mese di maggio”.

Leonardo Vasile, istruttore di canottaggio della Lega Navale, afferma: “Purtroppo, abbiamo trovato oggetti in plastica non solo ingombranti, ma anche frammenti di piccolissime dimensioni”.

Il servizio video