– ALCAMO, sabato 23 MAGGIO 2026 – Sono intanto scattate due segnalazioni all’Autorità giudiziaria, in attesa che gli inquirenti riescano a fare piena luce su quanto accaduto, alcune sere addietro, in un locale situato nel viale Italia, a una manciata di metri dall’intersezione con la via Sicilia. Una nota pizzeria, dove infatti un individuo extracomunitario in stato di ubriachezza avrebbe minacciato le persone presenti in quel luogo. Sta indagando la Polizia di Stato, intervenuta assieme ai Carabinieri giusto in tempo affinché la situazione non degenerasse. L’uomo, infatti, avrebbe chiesto agli avventori che gli venisse prestato un fiammifero per accendere un sigaretta. “Vi uccido tutti, vi taglio la gola!”, avrebbe urlato in preda ai fumi dell’alcol e brandendo un borsello, facendo intendere di essere in possesso, in quel momento, di un’arma da taglio.
Anche se, in realtà, come poi verificato dalle Forze dell’ordine intervenute, non aveva con sé alcuna arma. Il comportamento dell’esagitato, comunque, è stato sufficiente per provocare le reazioni dei suoi interlocutori e di quanti stavano assistendo alla scena. Ne sarebbe scaturita, in pochi attimi, una rissa furibonda, che avrebbe coinvolto anche uno dei gestori dell’attività commerciale, e a seguito della quale lo scalmanato che aveva minacciato tutti i presenti ha riportato ferite tali da renderne necessarie le cure in ospedale.
Altri dettagli al riguardo, resi intanto di pubblico dominio da vari canali d’informazione pubblica, in realtà devono ancora essere del tutto appurati. Le indagini sull’accaduto sono state aperte dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alcamo. Per i poliziotti intervenuti nella circostanza, del resto, dover effettuare questo tipo di operazioni è tutt’altro che un novità, in un territorio, quello alcamese, dove peraltro sono avvenuti, anche in tempi recenti, fatti di maggiore gravità che hanno avuto per protagonisti soggetti ubriachi o anche drogati o, comunque, malviventi che, con fare e dire minaccioso, hanno generato condizioni di paura in vari luoghi pubblici.
La comprensibile reazione delle persone presenti nella suddetta pizzeria, evidentemente, dimostra la tensione che si vive in questo contesto di insicurezza sociale, caratterizzato da un complessivo ammorbidimento di misure giudiziarie nei confronti di soggetti che, con i loro atteggiamenti e le loro difficoltà, se non riottosità, a inserirsi in un sistema di civica convivenza, rappresentano chiari elementi di pericolosità sociale che non devono essere sottovalutati.






















