Da Alcamo (Sicilia) immagini, informazione, approfondimento

Alcamo, discariche abusive e dissesti. Il Comune chiude al traffico la “strada della vergogna”. Intanto un nuovo bando da 3 milioni per manutenzioni delle infrastrutture viarie e segnaletica

– ALCAMO, mercoledì 29 APRILE 2026 – È stata appena emanata un’ordinanza, da parte del Comune di Alcamo, che dispone la chiusura al traffico veicolare della strada che collega la statale 113 con la zona in cui è attivo, tra l’altro, il Centro comunale di raccolta rifiuti (Ccr), in contrada Valle Nuccio. Le pessime condizioni manutentive e ambientali della strada in questione sono state al centro di dibattiti anche in consiglio comunale, ma non si è ancora trovata una concreta soluzione al grave problema. Si tratta di una strada comunale che, ormai da troppo tempo, è sistematicamente invasa da impressionanti discariche abusive oltre che dissestata. Della tematica, in questi anni è stato trattato più volte, in particolare mediante ampi servizi video pubblicati qui su AlcaMondoBlog.

Uno dei servizi video pubblicati, negli anni passati, per evidenziare le pessime condizioni della strada, con continui abbandoni di rifiuti che, nel corso degli anni, hanno contribuito ad ostacolarne la percorribilità
I disagi riscontrati per la viabilità nel marzo 2025, quando proprio sulla “strada-discarica” di cui si tratta fu deviato, per alcune ore, il traffico veicolare dalla strada statale 113

Più precisamente, è una strada vicinale/comunale che, fino a una cinquantina di anni fa, faceva parte della strada statale 113. L’Anas, come si legge nell’ordinanza, ha riscontrato la segnalazione urgente del Comune al riguardo, confermando che tale strada, dall’innesto al km 321+700 della statale 113 sino alla rotatoria di contrada Valle Nuccio, è di proprietà e competenza comunale sin dal dicembre 1977, data a cui risale infatti il verbale di consegna con il quale Anas appunto trasferì formalmente al Comune di Alcamo il tratto stradale in oggetto, nel contesto della realizzazione della variante di tracciato realizzata tra il 1970 e il 1980 per l’ammodernamento della strada statale 113.

“Nell’ambito dell’attività di vigilanza e controllo del territorio svolta dalla Polizia locale del Comune di Alcamo – riporta l’ordinanza sottoscritta dal dirigente Ignazio Bacile -, sono stati effettuati ripetuti accertamenti nella suddetta area, all’esito dei quali sono state riscontrate e verbalizzate violazioni in materia di abbandono incontrollato di rifiuti, con comminazione delle relative sanzioni nei confronti dei responsabili. A prescindere dalle violazioni in materia ambientale – prosegue il testo dell’ordinanza -, la Polizia locale ha accertato che la carreggiata del tratto stradale in oggetto versa in uno stato di grave degrado strutturale, con presenza di estese buche, avvallamenti, cedimenti del piano viabile e dissesti superficiali diffusi, tali da rendere la sede stradale impraticabile e gravemente pericolosa per l’incolumità degli utenti della strada, sia veicoli a motore che pedoni”. 

Dunque, con l’emanazione di quest’ordinanza, appare chiaro che il Comune di Alcamo, provvedendo a interdire il transito, intenda tutelarsi da eventuali danni a persone e veicoli, ma è altrettanto lecito aspettarsi che si trovi in breve tempo il modo di restituire condizioni di sicurezza, salubrità, decoro a questa strada che, come si può chiaramente osservare, rappresenta un desolante quadro di degrado ambientale e con il costante rischio, tra l’altro, di incendi come più volte già avvenuto.


Il servizio video

Il Comune ha successivamente pubblicato, in queste ore, una rettifica dell’ordinanza di chiusura al transito della strada in oggetto, puntualizzando infatti che sarà disposta la “chiusura al transito di tutti i veicoli della strada comunale ex statale 113, nel tratto ricadente in contrada Vallone Monaco, compreso tra il km 1+400 dalla rotatoria di contrada Valle Nuccio e il km 2+800”. In altre parole, non vi si potrà accedere, oltre che dalla strada statale 113, neppure dal tratto stradale antistante al Ccr. Anche quest’ultimo tratto di carreggiata, del resto, presenta svariati dissesti. E lo si vede, chiaramente, nella parte conclusiva del servizio video. In ogni caso, comunque, al momento non sono previsti provvedimenti di chiusura del suddetto tratto di strada che, dal polo per insediamenti produttivi di Sasi, consente di raggiungere il Centro comunale di raccolta.

L’ordinanza sarà resa effettiva, come il Comune specifica, dal momento in cui verrà collocata la relativa segnaletica stradale verticale. Per quanto riguarda il tratto stradale invaso dalle discariche abusive, il Comune prevede di effettuare la rimozione degli ingenti quantitativi di rifiuti abbandonati e, quindi, la bonifica dell’area.

Nel più ampio contesto degli interventi da attuare, intanto, per manutenzioni delle strade e relativa segnaletica, il Comune proprio ieri ha emanato un nuovo bando di gara da 3 milioni 120 mila euro per l’affidamento dei relativi interventi. Più nello specifico, l’appalto riguarda lavori di manutenzione di infrastrutture e segnaletica stradale comunale mediante accordo quadro per il triennio 2026-2028, lavori di verniciatura della segnaletica orizzontale e installazione di cartelli stradali. La scadenza del bando è fissata per le ore 9 del prossimo 4 giugno.