– ALCAMO, mercoledì 1 APRILE 2026 – Si susseguono, da parte del consiglio comunale, le proposte di intitolare spazi pubblici a personalità anche alcamesi che si sono distinte per vari motivi e che, purtroppo, hanno lasciato un vuoto anche a causa delle tragiche circostanze in cui hanno trovato la morte. Come nel caso di Antonino Battaglia, maresciallo ordinario dell’Esercito Italiano (in queste immagini), vittima di un incidente in volo, mentre era impegnato in servizio attivo, il 19 aprile 1994 ad Augusta, nel Siracusano. Il maresciallo Battaglia perì all’età di 36 anni, mentre stava viaggiando a bordo di un elicottero dell’Esercito che era decollato da Fontanarossa per una perlustrazione nell’ambito dell’operazione “Vespri siciliani”.


A proporre l’intitolazione di uno spazio pubblico in ricordo del maresciallo è stato il consigliere comunale Francesco Crimi, la cui mozione, sottoscritta anche da altri componenti il massimo consesso civico, ha ottenuto il risultato di essere approvata all’unanimità.
“Il maresciallo ordinario Antonino Battaglia – dichiara Crimi – nacque ad Alcamo il 21 gennaio 1958, dedicando la propria esistenza al servizio dello Stato con disciplina, coraggio e senso del dovere. Uomo di profonda integrità morale, scelse fin da giovane la via dell’impegno nelle Forze Armate, arruolandosi nell’Esercito italiano nel 1976”.
Durante l’imponente operazione di polizia “Vespri siciliani”, avviata negli anni ’90 per contrastare la criminalità organizzata e tutelare l’ordine pubblico in Sicilia, il maresciallo alcamese incappò nella sciagura aerea, assieme a un altro pilota che era assieme a lui, precipitando in mare al largo di Brucoli, come riportato nei giornali dell’epoca.
“Dopo la sua morte – conclude il consigliere Crimi -, è stato ufficialmente riconosciuto come Vittima del Dovere, onorificenza riservata a coloro che hanno perso la vita in attività strettamente connesse al servizio prestato alle Forze Armate o nelle Forze dell’ordine, come si evince dall’attestazione del Ministero della Difesa”.
In consiglio comunale, nel momento in cui Crimi ha concluso la lettura della mozione, anche il vicesindaco Alberto Donato ha speso parole di affettuoso ricordo nei confronti del maresciallo Antonino Battaglia, che aveva conosciuto sin da piccolo tra i banchi di scuola.






















