– ALCAMO, sabato 21 FEBBRAIO 2026 – “Laboratori in fiera”. Con questo titolo, l’Itet (Istituto tecnico economico e tecnologico) “Girolamo Caruso” diretto da Enza Mione annuncia una serie di eventi, in programma nei suoi locali in via John Fitzgerald Kennedy (nell’immagine qui in alto) giovedì 26 e venerdì 27 febbraio, coinvolgendo scuola, formazione, ricerca e mondo imprenditoriale. L’iniziativa, promossa con il patrocinio dell’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, in collaborazione con Fondazione ITS Academy “Emporium del Golfo”, Gal “Golfo di Castellammare” e Cna Sicilia, prevede una serie di esposizioni, nei locali dell’istituto, a partire dalla mattinata di giovedì prossimo, per mostrare le strumentazioni didattiche all’avanguardia e le tecnologie per la formazione tecnica. Tra l’altro, l’Itet alcamese ha recentemente rafforzato la sinergia con l’Università di Palermo, in particolare con il dipartimento di Ingegneria e il corso di laurea triennale in Ingegneria robotica.



“L’appuntamento si aprirà con l’inaugurazione – afferma il docente Enzo Munna, tra i principali coordinatori dell’attività – alla presenza di autorità istituzionali e rappresentanti di spicco del panorama educativo e produttivo. A seguire, il programma prevede talk tematici, tavole rotonde e sessioni di approfondimento progettati per favorire il confronto diretto tra esperti, docenti, studenti e imprenditori. Cuore pulsante della manifestazione sarà l’area espositiva, uno spazio dinamico – spiega – dove verranno presentate strumentazioni didattiche all’avanguardia e tecnologie per la formazione tecnica. Un’occasione per toccare con mano come le competenze acquisite sui banchi di scuola possano tradursi in abilità concrete, subito spendibili nei contesti lavorativi e produttivi”.
“Laboratori in fiera” si inserisce nel dibattito nazionale sul rinnovamento dell’istruzione tecnica e professionale, in un’epoca segnata da profonde trasformazioni. Il confronto verterà sulle grandi sfide del nostro tempo: intelligenza artificiale, robotica, agricoltura 4.0 e industria 4.0, oltre a nuovi approcci metodologici per favorire l’inclusione e l’orientamento dei giovani.
Al riguardo, è annunciata la presenza, tra gli altri, di Patrizia Marini, dirigente scolastica in quiescenza, componente del Consiglio superiore della pubblica istruzione e figura di riferimento a livello nazionale sui temi dell’innovazione didattica e organizzativa. In qualità di presidente nazionale della Renisa (Rete nazionale delle scuole innovative), promuove il cambiamento dei modelli educativi attraverso la diffusione di pratiche innovative, la ricerca educativa e il lavoro in rete tra le istituzioni scolastiche.
Inoltre, si prevede la partecipazione di Massimo Midiri, rettore dell’Università degli Studi di Palermo, oltre che eminente radiologo. Ordinario di Diagnostica per immagini e Radioterapia, Midiri ha ricoperto nel tempo importanti incarichi accademici e gestionali.
Tra gli interventi in programma, anche quello di Filippo Serra, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia e il quale ha una lunga esperienza all’interno del Ministero dell’istruzione e del merito, sia sul territorio in Sardegna che nella sede centrale a Roma, in cui ha ricoperto vari ruoli da funzionario a direttore generale per il personale scolastico.
Si parlerà di inclusione, prevenzione e contrasto della dispersione, della povertà educativa e di ogni forma di bullismo e cyberbullismo. E ancora, il patto educativo scuola–famiglia, educazione a un corretto utilizzo delle tecnologie digitali sono tra le priorità evidenziate nel messaggio alla scuola siciliana dal nuovo direttore generale.






















