– ALCAMO, venerdì 20 FEBBRAIO 2026 – A tredici anni, la giovanissima ballerina alcamese Greta Catania, che recentemente è stata ammessa al terzo corso dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, ha ricevuto anche un riconoscimento da parte del Comune di Alcamo. L’amministrazione comunale, infatti, ieri ha voluto congratularsi con lei consegnandole una targa per omaggiarla (nell’immagine qui in alto).





Greta è allieva della scuola di danza Whisky A Gogo di Alcamo, diretta da Anna Maria Campanelli, la quale commenta: “Un traguardo prestigioso, raggiunto dopo aver superato le selezioni tra migliaia di allievi provenienti da tutta Italia. Per questo importante risultato, Greta è stata premiata dal sindaco di Alcamo, che ha voluto riconoscere il suo impegno, il suo talento e l’orgoglio di aver rappresentato la città in un contesto di altissimo livello artistico. La nostra allieva era già stata notata dal direttore della Scala, Frédéric Olivieri, durante uno stage della durata di due giorni, tenutosi a Padova a febbraio scorso, e in occasione del quale lo stesso l’avrebbe invitata a presentarsi alle audizioni per la sua accademia. Lo scorso anno Greta era già stata ammessa al secondo corso dell’accademia francese “Pôle Nationale Supérieure de danse Rossella Hightower” di Cannes”.
Negli ultimi anni, anche in altre discipline, Greta è stata seguita e preparata, nell’ambito delle attività della scuola di danza alcamese, dai maestri Alessandro Crisanti e Chiara Catanzaro.
La Whishy A Gogo (WAGG), fondata nel 1989 per volontà di Antonio Crisanti, attuale presidente, e della direttrice artistica, Anna Maria Campanelli, si conferma una realtà importante in questo settore. “L’ammissione di Greta Catania al terzo corso dell’accademia del teatro alla Scala di Milano è solo l’ultimo dei grandi successi che nel corso di questi trentacinque anni hanno costellato la storia di questa scuola – prosegue Anna Maria Campanelli -. Prima di Greta Catania, infatti, anche l’allieva Alessandra Mustazza si era distinta, qualche mese fa, per l’ammissione al sesto corso del Balletto Ucraino di Milano e, prima ancora, l’allieva Carola Lombardo che era approdata all’Opera di Roma”.




