– Mercoledì 4 FEBBRAIO 2026 – Nessuna irregolarità, nessun tampone falso. L’assoluzione di tutti gli imputati, da parte del Tribunale di Trapani (nell’immagine qui in alto), ha posto fine a una vicenda giudiziaria che era cominciata nel 2020, nel pieno dell’emergenza Covid. Si tratta dell’inchiesta sui tamponi molecolari eseguiti, in quel periodo, nel noto laboratorio d’analisi Emolab di Alcamo, gestito dalla società consortile Koala, dove erano infatti intervenuti i Carabinieri del Nas di Palermo, su disposizione del gip di Trapani, contestando presunte irregolarità a seguito della perquisizione effettuata. Secondo l’accusa, il laboratorio avrebbe eseguito tamponi con apparecchiature inaffidabili e prezzi gonfiati. Dagli accertamenti effettuati, invece, l’Autorità giudiziaria non ha riscontrato alcun reato e, dopo oltre cinque anni, gli imputati hanno potuto vedere riconosciuta la propria innocenza.
La pronuncia dei giudici del Tribunale di Trapani, con due sentenze che si sono entrambe concluse con la formula del non luogo a procedere, ha scagionato dall’accusa di frode e falso il rappresentante legale della società che era nel mirino delle indagini, l’alcamese Fabio Benedetto Di Giorgi, difeso dagli avvocati Giovanni Domenico Cicala e Tommaso Pensabene Lionti. Di Giorgi, che ha chiesto il rito ordinario, è stato infine prosciolto dal gip Massimo Corleo, il quale ha accolto le tesi difensive. Anche il direttore tecnico del laboratorio Emolab, Salvatore Ciacio, è stato assolto nel procedimento con rito abbreviato, così come sono stati prosciolti altri componenti lo staff del suddetto laboratorio d’analisi. Gli imputati sono stati assistiti, a vario titolo, anche da altri avvocati, tra i quali l’alcamese Vincenzo Abate. L’accusa che era stata formulata nei confronti di Emolab era stata quella secondo cui il laboratorio avrebbe utilizzato apparecchiature già valutate non idonee per eseguire gli esami sui tamponi, un’accusa che, come stabilito infine dal Tribunale, si è però rivelata infondata.
Nessun illecito nel laboratorio di Alcamo, tutti assolti. Si chiude l’inchiesta su presunte irregolarità dei tamponi per il Covid






















