– Sabato 31 GENNAIO 2026 – Cinque scosse telluriche, di cui quattro di lieve entità e una di magnitudo 3.3 ieri pomeriggio, sono state registrate dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia da domenica 25 gennaio fino alla giornata di oggi (quest’articolo è aggiornato alle ore 15), tutte localizzate nel Mar Tirreno, nei pressi dell’isola di Ustica. Al momento non si registra alcun danno. Utenti social sostengono di aver avvertito dall’area costiera del Golfo di Castellammare la scossa maggiore (3.3) ieri alle ore 18.42. Non sarebbe un’eventualità improbabile, seppure la distanza dall’epicentro sia di oltre 60 chilometri, mentre l’ipocentro è risultato a una profondità di 32 chilometri.
Tra il 25 e il 26 gennaio l’Ingv aveva registrato due scosse lievi a sud-est di Ustica, rispettivamente di magnitudo 2.1 e 2.4. Ieri pomeriggio, altre due, entrambe localizzate tra Ustica e San Vito Lo Capo e, rispettivamente, di magnitudo 2.8 e (come già citato) 3.3: la prima alle ore 18.40, l’altra appena due minuti dopo, a profondità di una trentina di chilometri. Oggi alle ore 13.47 la più recente, di magnitudo 2.6 e ad una profondità di 31 chilometri.
Tra il 28 e il 29 gennaio scorsi, inoltre, aveva destato preoccupazione nel Palermitano una serie di eventi sismici nei pressi di Blufi, con magnitudo massima 3.7
Terremoti, sciame sismico nei pressi di Ustica: ieri magnitudo 3.3, oggi 2.6






















