– ALCAMO, giovedì 29 GENNAIO 2026 – Aveva allestito una vera e propria serra indoor con un totale di 133 piante di cannabis indica alte tra 60 centimetri e un metro, allacciandosi alla rete elettrica pubblica, come appurato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alcamo, che pertanto lo hanno arrestato. Si tratta di un uomo di 43 anni, palermitano, il quale si è trovato così a dovere rispondere dei reati di coltivazione di sostanze stupefacenti e furto aggravato. A seguito dell’udienza di convalida, è adesso sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
I militari dell’Arma, intervenuti a seguito di una specifica attività investigativa, hanno infatti eseguito una perquisizione domiciliare nell’abitazione estiva dell’uomo, situata a ridosso del centro urbano, rinvenendo la piantagione illegale, riscaldata da potenti lampade lasciate accese notte e giorno. Ciò ha portato i Carabinieri ad effettuare successivi accertamenti sul contatore e sui consumi. Dall’attività di verifica, l’intero immobile sarebbe risultato allacciato alla rete pubblica, motivo per il quale l’individuo è stato arrestato anche per furto aggravato di corrente elettrica.
Tutte le piante sono state estirpate e infine distrutte dai Carabinieri (nell’immagine qui in alto). Nel frattempo, sono in corso accertamenti da parte di personale specializzato, al fine di stabilire con precisione la quantità di energia elettrica che, nel tempo, l’arrestato aveva consumato in modo illecito.
Già pochi giorni prima, i militari del Norm di Alcamo avevano tratto in arresto un pregiudicato cinquantaquattrenne, che teneva in casa svariate dosi di crack.






















